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Cascone: Ci dicano se il Comune è un luogo sicuro per i lavoratori

mariano casconeNei giorni scorsi il DiCCAP S.U.L.P.L – Fe.N.A.L Napoli, con nota Prot. 17/rc 2014 a firma del coordinatore Generale per la Provincia di Napoli, Dott. Giovanni Bonora, (pubblicata anche sulla pagina Facebook dello stesso sindacato (https://www.facebook.com/notes/sulpl-campania/sicurezza-sui-luoghi-di-lavoro-il-diccap-denuncia-il-comune-di-procida-na-a-tute/490128931092124)  indirizzata al Sindaco di Procida, al Dirigente ASL Napoli 2, al Ministero del Lav. E Prev. Soc. – Ispettorato del lavoro di Napoli, al Comando Vigili del Fuoco – Napoli e per conoscenza al Sig. Prefetto di Napoli, ha segnalato il Comune di Procida, a tutela degli Operatori della Polizia Locale, in quanto l’ufficio di Polizia Municipale, sito in via Libertà 12\bis, piano seminterrato, non rispetterebbe le vigenti normative in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare D.LGS 09/04/2008 n.81.

“Il Sottoscritto Dott. Giovanni Bonora, Coordinatore Generale per la Provincia di Napoli del DiCCAP,  viste le preoccupanti condizioni in cui versa la struttura adibita a ufficio di polizia municipale ubicato presso il Municipio di Procida, al piano seminterrato, in via Libertà 12\bis, facendo seguito a precedenti comunicati e richieste, onde scongiurare infortuni sul lavoro ed altro, chiede alle S.V. di acquisire e verificare: Certificazione di Collaudo, Certificazione di Agibilità, Certificazione di destinazione d’uso,  Certificazione di prevenzione incendi, Certificazione igienico sanitaria, Certificazione sulla ricettività massima dei lavoratori, Certificazione di conformità e messa a norma di tutti gli impianti idraulici, elettrici, informatici etc.

In conseguenza – continua il Dott. Bonora – si è certi di un immediato intervento delle autorità in indirizzo indicate, ognuno per la propria competenza, per la prioritaria messa a norma della sede in questione, e la successiva denuncia di eventuali inadempienti, così come previsto dalla normativa in oggetto. Pertanto pregasi inviare risposta scritta al fax (virtuale) 0257760403 e contattare telefonicamente il Coordinatore Dott. Bonora Giovanni per fissare un incontro. Con la certezza che la vita e la sicurezza dei lavoratori sia un bene primario per tutti, si coglie l’occasione per salutarvi cordialmente.>>.

Sull’argomento interviene anche l’avv. Mariano Cascone, consigliere comunale del gruppo “La Svolta”, il quale ha presentato una interrogazione che sarà discussa nel prossima riunione del Consiglio Comunale. “Se anche una parte minimale di ciò che si denuncia nella nota sindacale sopra detta fosse appurato – scrive Cascone – ci troveremmo di fronte ad un fatto di eccezionale gravità in quanto gli operatori di P.M. operano in uffici non a norma ed esposti a rischi per la propria incolumità personale. E, sempre qualora i fatti denunciati fossero confermati – continua il rappresentante de “La Svolta” –  sorgerebbe il legittimo dubbio se l’intera struttura comunale (non solo quindi i locali oggetto della nota anzidetta) sia o meno a norma di legge per ciò che concerne la sicurezza dei dipendenti e lavoratori che presso il Comune svolgono quotidianamente la propria delicata funzione pubblica. Tutto ciò premesso e considerato – conclude l’avv. Cascone – SI INTERROGA PER CONOSCERE: Se i fatti denunciati nella prefata nota del DiCCAP corrispondono a verità; Se il Comune ha prontamente riscontrato la nota del DiCCAP e cosa ha risposto alle legittime preoccupazioni del sindacato; Chi è il Responsabile del Procedimento in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro presso la casa comunale; Se agli atti del Comune risultano tutti i certificati previsti dalla vigente normativa in materia di sicurezza sul lavoro e se questi sono sempre stati regolarmente aggiornati; Se l’intera struttura comunale è a norma di legge in materia di sicurezza sul lavoro e su ogni altra normativa vigente circa la sicurezza degli Enti pubblici.”. Vedremo come andrà a finire.

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3 commenti

  1. antonio scotto di

    cascone perde tempo prezioso .il sindaco l’unica cosa che ha di certo sicurezza é la sua poltrona. si perchè sono circa 16 consiglieri che mantengono forte e con attenzione che non sconocchia . per ogni “reggipoltrona”Cascone con la SVOLTA farebbe bene ha presentare la sfiducia a questa AMM..c’è un bosco di cause per farlo.

  2. cioè qua stiamo ancora a discutere. questi devono andar viaaaaaaaaa
    Capezzuto & company = Letta e suo governo- incapaci smidollati- gente che pensa solo a fine mese- ma ancora vogliamo parlare- la minoranza Cascone intesta diano la sfiducia, Le sanquettine intorno calci nel sedere. non se ne può più. ci vuole un cambiamento radicale- ai politici che si contano su di una mano, diciamo che si attivano a formare delle nuove leve, di persone volenterose, e non “bisognose”
    e si va alle elezioni- subito- a breve il primo problema serio sarà l’ex carcere. ogni Procidano si è indebitato di circa €10.000,00 .

  3. Non vorrei che in questo periodo di “vacche magre” qualcuno ha qualche struttura da dare in affitto al comune. poi… i vigili non devono star per strada a controllare!

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