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Procida: "Ci siamo vergognati di essere italiani"

Tanta la delusione per l’assistenza fornita da parte di personale di fiducia della CAREMAR, quali sono i comandanti, specificatamente “NAIADE” e “ADEONA”, nei confronti di un centinaio tra procidani e ischitani nella sera del 1 febbraio al porto di Calata di Massa. Prima soppressa la corsa delle 19,25 poi quella delle 21,55, indirizzati verso bordo dal personale della biglietteria CAREMAR, i malcapitati, tra i quali il sottoscritto, hanno trovato, sul portellone, tre volanti della Polizia di Stato che, gentilmente, ci ha invitato a scendere. Dopo l’intervento del Sindaco Vincenzo Capezzuto presso il prefetto di Napoli è giunto sul posto il personale dela Guardia Costiera che, dopo circa un’ora di trattativa con il personale della CAREMAR, riusciva a farci accogliere a bordo dell”‘Isola di Procida”, Da questo punto di vista un ringraziamento va al Comandante Russo e al suo equipaggio per la sensibilità dimostrata.

P.S: : abbiamo modificato il titolo su espliicita richiesta del gestore del sito in quanto lo stesso avrebbe potuto forviare nel contenuto del post comunque descritto con gli occhi di chi l’ha vissuto

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