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Chiaiolella: la vigilanza diminuisce l’anarchia aumenta

Di Michele Romano

PROCIDA – Con profonda amarezza che si sta tramutando in rabbia siamo costretti a denunciare lo stato di estrema pericolosità in cui versa via Giovanni da Procida, nel tratto dall’edificio scolastico fino alla piazza Marina Chiaiolella, a causa delle scorribande, in controsenso, di biciclette elettriche e di motorini tanto da mettere a repentaglio la vita, soprattutto, di bambini ed anziani. Lo scrivente, nella tarda mattinata del 10 agosto scorso, per poco non ha subito gravi conseguenze per lo scorazzare di un attempato ciclista-teppista, incuneatosi dentro un traffico infernale, già di per sé ben strutturato ed ingovernabile. Ci preme esporre che qui non si tratta di rifugiarsi nel colpevolizzare le euforie irregolari di ragazzi e ragazze ma nel prendere atto che sono comportamenti malsani consolidati nel tempo. Infatti, basta osservare tali “pirati della strada” e si assiste a una sfilata campionaria di tutti gli strati sociali di cui quelli che dovrebbero costituire figure esemplari per le nuove generazioni ne rappresentano una consistente quota. D’altra parte la storia ci insegna che gli usi e i costumi peggiori sono facilmente assimilabili. In tal senso è una dura lotta, tra noi ed i cari ospiti estivi, ad esprimere il peggio di sé. Tutto ciò, purtroppo, accompagnato da una totale assenza di vigilanza e di controllo che rende la Chiaiolella un luogo completamente abbandonato a se stesso in cui chi si sente più furbo e più potente impone le sue regole impregnate di perfida illegalità nonostante il generoso impegno delle donne dell’Associazione Borgo Marinaro.

Speriamo che non ci deve scappare il morto per uscire dal sonno della ragione

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4 commenti

  1. MICHELE NON E’ SOLO LA CHIAIOLELLA AD ESSERE INVASA DA BICI MA E’ TUTTA L’ISOLA ,NON VI E’ CONTROLLO, DA S GIACOMO ALL’OLMO E’ SOLO UNA FILA CONTINUA DI BICI CONTROMANO ED IL VIGILE ,SJCH, GUARDA ,BLOCCA SOLO LE MACCHINE QUANDO ARRIVA UN CAMION E IL BUS . SE NON SBAGLIO QUALCUNO DISSE CHE DOVEVAMO ANDARE IN BICI PERCHE’ E’ BELLO ,SI GUSTANO LE BELLEZZE DI PROCIDA ,IL BOOM DELLE BICI E’ ARRIVATO ED ORA? AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA

    • Caro Michele informati prima di scrivere, quello e’ l’unico tratto dove le bici possono salire in quanto menzionate nelle deroghe dei veicoli autorizzati. Ordinanza della vecchia amministrazione

  2. Ma che cavolo

    c’entrano ” le donne del Borgo Marinaro” ???

    Mica sono le gendarmi della legalità, sono usate a sproposito,forse,solo per qualche grammo di pubblicità interessata…

    Di ” illegalità diffusa ” ne potrei indicarne a decine di casi,ben più gravi del fatto contestato,

    ebbene,alle donne del cosiddetto circolo pare che se ne sbattono….

  3. caro miki miki ok quello e’ l’unico tratto autorizzato allora lungomare cristoforo colombo,via rivoli,via flavio gioia ,via cesare battisti ,via principe umberto ,via principessa margherita dal lato semmarezio via cavour,via lavadera cvia centane ,sono tutte zo e autorizzate dalla vecchia amministrazione
    bho
    allora questi che ci stanno a fare ….

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