Controlli della Guardia Costiera di Procida su rifiuti e ambiente. Sanzionata la SEPA e un cittadino di Pozzuoli

Continua l’impegno della Guardia Costiera di Procida a favore della tutela dell’ambiente.

Sulla scorta delle disposizioni adottate con verbale di riunione del Servizio Sicurezza della Navigazione di Napoli, diretto dal C.V. (CP) Salvatore CARANNANTE, sono stati implementati i controlli in materia ambientale, con mirato riguardo al trasporto marittimo di rifiuti solidi urbani.

Durante un ordinario pattugliamento mattinale, poco oltre l’imboccatura del porto commerciale di Procida, il gommone GC 282 si è imbattuto nel sig. Raffaele T., nato e residente a Pozzuoli, intento nell’immissione in mare di materiale di risulta di vario genere.

Immediatamente fermato dai militari della Guardia Costiera, con ancora a bordo una parte dei rifiuti solidi non pericolosi che avrebbe altresì immerso nelle acque superficiali del canale di Procida, il trasgressore è stato multato con una pesante sanzione pecuniaria.

Altra sanzione è stata contestata all’ente gestore il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani operante a Procida, la società SEPA, ad esito di un controllo esperito dal personale della Guardia Costiera di Procida all’atto dell’imbarco di due autocompattatori atti al trasporto di rifiuti indifferenziato, sull’unità da carico “Tourist Ferry Boat II” per il successivo trasferimento a discarica in terraferma.

La normativa vigente prevede che “prima dell’imbarco e prima del reimbarco, deve essere effettuato un accurato lavaggio della superficie esterna degli autocompattatori per rimuovere eventuali residui”, ma all’atto dell’imbarco uno dei due autocompattatori in parola è stato osservato sgocciolare su pubblico demanio marittimo dalla parte posteriore sinistra.

Il mezzo è stato per conseguenza allontanato dalla banchina dall’Autorità Marittima e consegnato d un’accurata sanificazione da parte dell’Autorità Sanitaria competente per territorio.

Con le alte temperature registrate, anche pochi minuti di attesa prima dell’imbarco possono essere fatali” ha dichiarato il direttore tecnico.

L’Ufficio Circondariale Marittimo di Procida, su istanza di parte, ha in corso di definizione una modifica al quadro accosti predeterminati relativo ai collegamenti marittimi per il trasporto delle merci pericolose dal porto di Procida alla terraferma.

All’interno del rinnovato piano accosti – ha riferito il comandante del porto – la prima corsa, ufficialmente programmata per le 06.15, potrebbe contribuire ad evitare ulteriori problematiche, impegnando l’area portuale per le manovre di imbarco con temperature più sostenibili e nella pressoché totale assenza di traffico e/o transito passeggeri”.

L’attenzione della Guardia Costiera di Procida sulle tematiche ambientali in parola, peraltro focus di indagini della Procura della Repubblica e della Prefettura di Napoli, resterà elevata anche nei prossimi giorni, specie in relazione alla richiesta di collaborazione che il sindaco del Comune, dott. Vincenzo CAPEZZUTO, ha fatto pervenire alla Guardia Costiera isolana nel merito del rispetto delle disposizioni afferenti la raccolta differenziata nei lidi e stabilimenti balneari.

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