Concerto di Natale del Coro Polifonico San Leonardo

PROCIDA – Girando nel web, ci siamo imbattute per caso nell’immagine della “Madonna della guerra”.
Dopo averla vista, non siamo più riuscite a togliercela dalla testa.
Dalle mani del maestro Marco Ferrigno ha preso vita quello che è il sentimento comune di tutti noi, la sua opera ha dato voce alla domanda che tutti sentiamo dentro: perché ancora?
Siamo sicure che è venuto in mente anche a voi appena l’avete vista: il bambino lacerato tra le braccia della Madonna ferita potrebbe essere uno dei tanti bambini che in questo momento sta agonizzando tra le braccia della madre, dopo essere rimasto colpito da una bomba…
E così il nostro Concerto di Natale, che doveva essere un ritorno alla gioia e alle melodie tipiche, si è trasformato in un urlo, una preghiera, una richiesta incessante.
Ogni brano, anche se conosciutissimo, lo abbiamo immaginato con un significato diverso, e ve lo racconteremo con l’unico strumento che abbiamo per trasmettere un messaggio: il canto.
Ecco perché abbiamo scelto la “Madonna della guerra” come immagine del nostro concerto: perché anche se ci sembra lontano, tutto questo orrore è terribilmente vicino, ed è solo un caso che non ci siamo noi in quella immagine, solo perchè nati, in questo periodo storico, della parte “fortunata” del mondo.
Per questo, qualsiasi sia lo strumento che usiamo, abbiamo il dovere di dire BASTA, e di invocare lo Scoppio della Pace.
Coro Polifonico San Leonardo
CONCERTO DI NATALE
– Domenica 17 Dicembre ore 20 _ Chiesa di San Leonardo, Isola di Procida
– Martedì 19 Dicembre ore 19,45 _ Basilica Santuario del Carmine Maggiore, Piazza del Carmine 2, Napoli
Voci soliste: Michaela Barbiero, Mariya Hronovska, Rosaria Lauro
Violino: Mariya Hronovska
Flauto: Celeste Costagliola Di Fiore
Clarinetti: Davide Cozzella, Sara Scotto Di Perrotolo, Claudio Assante Di Cupillo
Organo: Elio Di Bernardo, Sara Puglia
Percussioni: Francesco Almini
Direttore: M° Aldo de Vero
INGRESSO LIBERO

Potrebbe interessarti

quercia colpita

Infestazione del Cerambice della quercia a Procida

Dopo il punteruolo rosso che ha fatto strage di palme, un altro insetto minaccia la …

Un commento

  1. Quando ancora approdavo alla vostra amata isola, ho visitato in chiesa e di passaggio il vostro coro,
    formato da voci ” mature ” che avrebbero confortato il mio spirito di visitatrice,
    in una sana accoglienza vocale, da me proposta e da voi acconsentita..
    peccato non aver potuto stabilire sull’isola un solido punto d’appoggio.. per motivi economici e pratici…
    nei miei desideri inespressi c’è ancora questo pallido disegno inesplorato !

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *