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Napoli. "Chitarra e Sirena" con la procidana Arianna Bosco

Questa sera a Napoli, alle ore  1930, presso la chiesa San Francesco delle Monache in Via Santa Chiara, 10 C/ Vico Pallonetto a S. Chiara 10 ( Piazza del Gesù )  si terrà il concerto dal titolo “Chitarra e Sirena. Lo cunto de Parthenope e’ a città addventa canzone“.

Con ENZO AMATO alla chitarra accompagnato dalla voce di ARIANNA BOSCO fantastica cantante procidana. Inoltre ci sarà la partecipazione straordinaria dell’attore Egidio Carbone che leggerà delle cose inerenti a questo percorso.

Info e biglietti: www.domusars.it mail: infoeventi@domusars.it – direzione@domusars.it

tel. 081 3425603 – 338 8615640

CHITARRA SIRENA è  un percorso nella memoria che pone al centro dell’attenzione l’ascoltatore comunicandogli la consapevolezza che Parthenope l’antico nome di Neapolis, Napoli, è un luogho di straordinaria bellezza, impregnato di cultura, musica, arte e storia come la magica atmosfera in grado di suscitare con il suo Canto. Il concerto è dedicato alla musica napoletana e spagnola basata su profonde radici che arrivano fino all’antica Grecia. La musica eseguita: L’Epitaffio di Sicilo, Villanelle alla napolitana, la Tarantella e la Cavalleria di Napoli del chitarrista barocco Gaspar Sanz, Villancicos di Luis Milan e la Scuola Musicale Napoletana con arie di Leonardo Leo, Giovan Battista Pergolesi, e Nicolò Porpora fino ad inoltrarsi nel repertorio più intimo con brani di Federico Garcia Lorca e di Enzo Amato che ha musicato dei veri e propri capolavori poetici in lingua napoletana di Umberto Franchini.

“Mater Mediterranea: il caos, il tempo e il senso quali elementi-ritmo fondanti, hanno caratterizzato, esistenzialmente, la civiltà delle migrazioni delle sponde mediterranee. L’ansito – come memoria, ne ha impedito e ne impedisce la discorsività scientifica; consentendo la sola deduzione dei concetti “pulsanti” per evocazioni di immagini; queste stratificate, però, e sino ad oggi, in una solitaria emotività sentimentale, limitatamente amorosa e/o populista”.
Umberto Franchini

Divagazioni sull’epitaffio di Sicilo Enzo Amato
Tarantella Gaspar Sanz
Españoleta
Rujero y paradedos
Cavalleria di Napoli
Cammenanno Enzo Amato- Umberto Franchini
Aria di Serpina Giovan Battista Pergolesi
È asciuto ‘o sole Enzo Amato- Umberto Franchini
Agora viniesse un viento-villancico Luis Milan
Quien amores ten-villancico
Passiona ‘nfama Enzo Amato- Umberto Franchini
Sevillana del siglo XVIII Federico Garcia Lorca
Cancion de cuna
Manca sollecita Leonardo Leo
Carnalità Enzo Amato- Umberto Franchini
Solfeggio per Farinelli Nicolò Porpora
Onna Enzo Amato- Umberto Franchini
Mater Mediterranea Enzo Amato- Umberto Franchini

I PROTAGONISTI

Enzo Amato
Chitarrista, compositore, direttore d’orchestra. Tra i suoi maestri Stefano Aruta, Marialuisa Anido, Leo Brouwer, Argenzio Jorio e Franco Donatoni. Ha condotto contemporaneamente studi sul ‘700 musicale napoletano riportando alla luce innumerevoli capolavori di questa scuola, tanto da far parlare le prime pagine dei giornali di tutto il mondo di un clamoroso plagio mozartiano ai danni del nostro Pasquale Anfossi. Ha partecipato a numerosi programmi radiofonici e televisivi per la RAI ed altre emittenti. Svolge un’intensa attività artistica in Italia e all’estero esibendosi oltre che nei maggiori teatri napoletani ed italiani nei seguenti luoghi: Centro Pompidou di Parigi, Palazzo dei Congressi di Strasburgo, Palazzo della Cultura di Marsiglia,Circus Royale di Bruxelles,e nelle città di: New York. Chicago, Bremen, Kaustinen, Sofia, Volos, Ginevra, Dieppe, Rouan, Bischwiller, Basilea, Carcasson. Autore prolifico, tra le sue opere si ricordano: Tudohr Suite, Around the V, Mare Nostrum Citreum, Colors. È inoltre: Presidente dell’Istituto Internazionale per lo Studio del Settecento Musicale Napoletano le cui attività sono patrocinate dalla Presidenza del Consiglio Italiana, dal Parlamento Europeo e dalla Commissione Europea; Consulente per la Musica del Laboratorio Musicale di Città della Scienza di Napoli; Direttore stabile dell’Orchestra da Camera di Napoli con la quale ha eseguito in word première la Messa Solenne in Re Maggiore per Soli, Coro e Orchestra ed il Requiem per Soli, Coro e Orchestra di Niccolò Jommelli, e numerose sinfonie e concerti di Domenico Scarlatti, Domenico Cimarosa, Pasquale Anfossi, Nicola Fiorenza, Antonio Sacchini, Niccolò Piccinni, Pietro Guglielmi. Nel campo della didattica e della ricerca ha curato: Corsi di Semiotica della Musica presso l’Università Popolare dello Spettacolo di Napoli diretta da Pippo Baudo e Ernesto Calindri; Ha diretto il Dipartimento Artistico dell’Università Popolare di Caserta (CNUPI); Ha diretto corsi di aggiornamento riconosciuti con decreto dal Ministero della Pubblica Istruzione in Didattica Strumentale dedicato a docenti di Conservatorio e di Scuole Medie Musicali. Ha collaborato con la facoltà di informatica dell’Università di Salerno in merito alla ricerca sulla Insonorizzazione degli ambienti con le Onde in Controfase. Discografia:”Sinfonie Napolitane “, ANTES, Milano 1998.- “Insieme” , Alta Sintonia, Milano 2004, Mater Mediterranea Alta Sintonia, Milano 2007. “Sinfonie Napolitane “, Concerto, Milano 2008. La sua biografia è presente su “Enciclopedia Italiana dei Compositori Contemporanei”1999 Pagano editore su Enciclopedia della Chitarra 2001 a cura di Francisco Herrera edita da Michelangeli editore.

Arianna Bosco
La sua carriera vocale comincia a quattordici anni con il Coro Polifonico San Leonardo. Subito dopo inizia a studiare canto lirico.
Tra i suoi maestri Rita del Santo e Alfredo Tarallo che la porteranno a conseguire il diploma di canto lirico al Conservatorio di Avellino “Domenico Cimarosa”.
Ha partecipato a numerosi master classes con Elena Mormile, Bruno Persico, Carlo Lomanto, Diane Schuur, tra cui una sulla tecnica dell’affondo con Delfo Menicucci.
Svolge un’intensa attività concertistica partecipando come solista a numerose manifestazioni musicali tra cui concerto per la celebrazione del 280° anniversario del Cristo morto di Procida, “La canzone classica napoletana”con l’orchestra “Symphonia Mundi”, diretta da Giuseppe Carannante. È presidente del Coro Polifonico “San Leonardo” collaborando con Aldo de Vero e svolge attività solistica in duo con Enzo Amato.

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