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Deltaplano: dopo l'oro mondiale, Ploner vince il titolo italiano

Estate d’oro per Alessandro Ploner, 33 anni, di San Cassiano (Bolzano): dopo
la conquista del titolo mondiale il mese scorso in Francia, non poteva  mancare quello italiano a Tizzano in Val di Parma.
Al seguito, nell’ordine, gli altri azzurri e campioni del mondo a squadre: Elio Cataldi di Vittorio Veneto (Treviso), il trentino Christian Ciech e Davide Guiducci di Reggio Emilia.
Nella gara riservata ai deltaplani versione Ala Rigida vittoria di Daniele Bindi (Pistoia), su Gorio Mandozzi (Macerata) e Carlo Bertacchi (Bologna). Le classifiche finali sono la somma di quattro prove disputate in otto  giorni su percorsi tra i 73 ed i 104 km, distanze di tutto rispetto per mezzi che volano sfruttando le correnti d’aria ascensionali e superano i 120
kmh. Le altre prove sono state annullate a causa del vento da ovest che, per la morfologia del sito, non avrebbe garantito la necessaria sicurezza ai 42 piloti in gara, pattuglia femminile compresa. Per lo stesso motivo niente  lancio di paracadutisti, inserito tra i numerosi eventi collaterali insieme al volo di ultraleggeri, deltaplani a motore ed aeromodelli presso l’atterraggio ufficiale di Torrechiara, comune di Langhirano, frazione nota  per l’imponente castello quattrocentesco.
Organizzati dall’associazione Emilia in Volo con centro operativo presso il circolo “Paglia” a Tizzano, i piloti decollavano da Costa Grande sul monte Caio (1.584 m). Toccavano vari punti dell’Appennino parmense e modenese,  quali i monti Marmagna (1.852 m), Alpesigola (1642 m), Navert (1654 m) e Cimone (2.165 m, maggiore rilievo dell’Appennino settentrionale), prima di raggiungere l’atterraggio, con sorvolo di località come il lago Ballano,  Albazzano, Felino ed altre.
Laborioso il recupero di chi non riusciva ad arrivare in volo a Torrechiara, come nel caso di una manche conclusa con il rientro della navetta solo alle due di notte.
Ultimo atto presso il Foroboario di Langhirano: Luca Basso, presidente della FIVL, ha consegnato i premi ai vincitori di questa disciplina prossima a festeggiare il mezzo secolo, cioè da quando negli anni ’60 l’australiano Bill Moyes spiccava il primo volo su un rudimentale deltaplano al traino di un motoscafo e che continua ad appassionare gente comune e vip, quali gli attori Ewan McGregor e Nicolas Cage.

COMUNICATO STAMPA

Gustavo Vitali – Ufficio Stampa FIVL – Federazione Italiana Volo Libero

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