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Disastro EAV a Procida

di Giuseppe Giaquinto

PROCIDA – Ieri 9 gennaio 2019 solo due bus sulle linee dell’isola a coprire le tratte della L2 e della L1. Annullata una linea Porto – Chiaiolella, scomparsa la linea per Ciraccio e quella per Terra Murata. Un disastro annunciato da tempo a seguito nella normativa prevista nella legge di Stabilita’ già da qualche anno, ed ora entrata in vigore, che vede fuori legge dal 1 gennaio 2019 tutti gli autobus euro 0 e quindi gran parte degli autobus circolanti a Procida, isola del golfo di Napoli dove si continuava a trasportare passeggeri ed a inquinare il territorio con bus di 30 anni di vita. Ora, tra mezzi messi fuori uso per legge e mezzi guasti si è creata una situazione ingovernabile che lascia a piedi quasi tutta l’utenza isolana. Stamane pendolari, studenti, anziani, abbonati, tutti infuriati per la quasi totale scomparsa del servizio pubblico e senza prospettive alcuna. Mancano al momento i mezzi idonei per sostituire i bus andati in pensione e manca il rispetto assoluto per il servizio pubblico e per l’utenza isolana. Eppure questa situazione era stata annunciata da tempo e ben poteva la Regione Campania e l’azienda stessa programmare la sostituzione dei vecchi bus. Evidentemente non solo gli autobus sono euro “zero” ma anche i procidani sono considerati cittadini che valgono “zero”. La Regione Campania provveda immediatamente a superare l’emergenza con il noleggio ad horas dei bus necessari a ripristinare il servizio regolare su Procida. L’amministrazione comunale rappresenti adeguatamente le esigenze e i disagi dei cittadini procidani. Basta con proclami di efficienza del trasporto pubblico in Campania, con stazioni inaugurate, con promesse mai mantenute. Garantiamo innanzitutto un elementare diritto alla mobilita’, specie a Procidani, che fino ad oggi hanno viaggiato “in silenzio” su bus vecchi di 30 anni e che oggi non meritano di rimanere completamente a piedi per l’inerzia, la sciatteria, la non curanza, l’insensibilità di molti attori in campo. E’ una vergogna assoluta!

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3 commenti

  1. E poi si mette il divieto di circolazione perché le auto dei procidani inquinano! Ma fatemi il piacere….!!!

  2. Al dott. Giuseppe Giaquinto ed a tutti coloro che utilizzano il trasporto pubblico Campano :

    Reclamo trasporto pubblico : change org Sono abbonata al trasporto pubblico e, nonostante invalida al 100% non godo di alcuna agevolazione sulla tessera annuale che puntualmente rinnovo . La mia pensione supera di pochissimo il minimo consentito che potrebbe ridurmi l’importo richiesto . I percorsi cittadini sui mezzi a disposizione dei contribuenti, non rispettano regole e/o condizioni decenti di viaggio… spesso sono costretta in piedi, in condizioni di miserabile igiene interna ed esterna ai veicoli che, rimangono palesemente inadeguati come quantità e qualità del servizio .I percorsi non sempre prevedono circolarità delle linee , attendo alle fermate in piedi e al freddo ( o al caldo torrido ) non posso salire indifferentemente all’andata o al ritorno delle stesse, poi che attraversare e difficoltoso e a volte i cartelli hanno distanza o collocazione molto differenti .Sarebbe logico orientare meglio i percorsi e gli orari, in modo da garantire frequenza pari a tutte le tratte e, percorsi paralleli da poter comunque salire su ogni numero all’andata o al ritorno di linea, consentendo a chi non ha particolare fretta, di poter usufruire del servizio senza eccessive e snervanti attese .Le panchine esigue di numero e poste a volte nascoste ai conducenti, andrebbero incrementate , come i controlli fiscali che, rimangono solo un’ ipotesi ! I tassisti napoletani, sempre reperibili quando non ce ne bisogno, numerosi o in particolari condizioni totalmente assenti, non favorevoli al taxi collettivo per motivi di ingerenze municipali, rimangono estremo e costoso tentativo di fuga da tali e costanti disservizi !

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