Evoluzione dell’umanità

Di Giacomo Retaggio

A guardarli dall’alto e dal di fuori sembra che il mondo e l’umanità che lo popola siano soggetti ad una regia occulta che ne regoli i destini e l’evoluzione nel tempo.  Eppure ci hanno sempre insegnato che l’uomo è arbitro del proprio destino, anzi “faber suae vitae”. Ma non deve essere proprio così! Ci sono alcune cose che non tornano. Se volgiamo lo sguardo indietro nel tempo ci accorgiamo che nel corso dei secoli è cambiato quasi tutto senza che ce ne rendessimo conto. Chi poteva immaginare quattro, cinquemila anni fa che il regno dei Faraoni, gli imperi Persiani e Romani (solo per citarne alcuni)  sarebbero scomparsi? Nessuno! Eppure è successo. Sicuramente c’è stato sempre qualcuno nella storia dell’umanità che aveva l’interesse che tutto cambiasse, ma la maggioranza si era adattata  ad un certo modo di vivere  e preferiva che le cose rimanessero sempre uguali. Questi pochi erano (e sono)i cosiddetti rivoluzionari , agitatori di popoli. Sovvertitori delle realtà sociali loro contemporanee. Ad essi vengono quasi sempre addebitati i rivolgimenti politici e sociali all’interno di una nazione o di un continente. Ma non deve essere proprio così! Si è sempre ritenuto che i regolatori dell’evoluzione e della metamorfosi di questo nostro mondo siano principalmente le guerre e le epidemie, spesso in combutta tra di loro. Nella sola Europa negli ultimi secoli (e specie in quello da poco trascorso) le guerre e le epidemie hanno decimato la popolazione. Prendiamo ad esempio (forse perché più nota) la peste manzoniana del ‘600 : essa viene diffusa a Milano da un lanzichenecco infetto. Una sola persona trasferisce la malattia ad un’intera città! A me sembra che tutta la serie di circostanze ed avvenimenti che accompagnano i fatti luttuosi rispondano ad una regia occulta che è al di sopra e al di fuori di noi.  Chi e cosa spinse il giovane milanese ad impossessarsi dei vestiti del lanzichenecco morto di peste? Un altro esempio ci viene dall’ultima guerra mondiale che ha fatto milioni di morti. Si è sempre detto che essa è stata scatenata da due pazzi da legare,Hitler e Mussolini. A prescindere dal fatto che questi due non erano  per nulla pazzi. ma normali con istinti delinquenziali, quasi a dimostrare la “banalità del male”, chi e che cosa ha deciso che i due si incontrassero con tutte le conseguenze che conosciamo? Una mente occulta? Uno spirito maligno? Domande senza risposta che ci proiettano in pieno medio evo e ci fa rendere conto che da  quei tempi bui ad oggi non è cambiato nulla. E veniamo ai giorni nostri, alla pandemia da coronavirus. D’accordo che se i Cinesi avessero dato l’allarme per tempo l’epidemia non si sarebbe diffusa in tutto il mondo, ma chi o cosa ha dato vita al virus? Quale mente ha programmato il suo sviluppo e la sua diffusione? E a che scopo? E’ stato solo il caso? E poi, cos’è il caso? Dopo ogni guerra ed ogni epidemia nulla rimane come prima. Anche la nostra piccola isola ha subito e continuerà a subire delle trasformazioni perché l’epidemia non è ancora finita. Vedremo più chiese affollate, locali pieni, spiagge con tanti bambini, piazze con tanta gente? Chissà! Forse veramente qualche mente occulta guiderà il nostro futuro…

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2 commenti

  1. Al dott. Retaggio possiamo rispondere .. in coro che..
    da tempo ci eravamo accorti che la rivoluzione sarebbe avvenuta,
    osservando i sistemi con i quali noi ” cosidetti “umani
    provvedevamo e provvediamo ai nostri propri bisogni !
    Organizzata l’istruzione in spazi angusti .. 30 allievi per classe..
    palestre prive d’ogni elementare codice igienico,
    toilette logore e prive d’ogni ausilio necessario
    alle proprie necessità d’emergenza;
    uscite di sicurezza progettate senza brevetto per improbabili fughe di massa…
    Ci accorgevamo e ci accorgiamo quotidianamente dell’indecorosa
    manutenzione dei pubblici trasporti, della assenza
    di ritiri lungo le vie urbane, indecenti ed ingombre
    d’ogni tipo di rifiuto umano ed animale .
    Del cronico ritardo con cui dovevamo e dobbiamo essere condizionati
    quotidianamente, nei nostri spostamenti cittadini .
    Della assenza d’ogni provvedimento d’emergenza
    in caso di impedimento casuale e/o causale sul lavoro oppure in famiglia .
    Della inesistente funzione della giustizia in un paese
    che ascolta e provvede solo per chi conta o compra !
    Dott. Retaggio è da tempo che ci aspettavamo reazioni,
    e… pericolose azioni… da parte di quel mondo che noi calpestiamo
    che riconquista i propri spazi … i propri tempi … dovuti… pretesi …leggittimi !!

    • Giacomo Retaggio

      Siignora Piera, innanzitutto mi scuso per il ritardo nella risposta, ma gli è che solo oggi ho preso visione del suo intervento. La verità è che io mi sono posto una serie di interrogativi a cui purtroppo non so dare una risposta, ma mi rendo cnto che quasi nessuno è in grado di farlo. Che sarà di noi , del mondo che ci ospita,dei nostri simili? Nessuno lo sa!

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