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Finanziamenti scuola Procida: Dino Ambrosino, in ballo la sicurezza della scuola

scuola elementare e scuola mediaRiceviamo e pubblichiamo una nota di Dino Ambrosino, attuale Commissario Straordinario del nuovo Istituto Comprensivo “Capraro-Scialoia”, sulla questione relativa alla rinuncia di finanziamenti per lavori alle strutture scolastiche.

“Si rende necessario intervenire pubblicamente in merito alla rinuncia al finanziamento per i lavori alla scuola elementare di Procida. Come riportato dalla stampa locale la Dirigente prof.ssa Nardiello, con una iniziativa unilaterale, ha comunicato l’indisponibilità dell’Istituto a proseguire nel percorso per l’attribuzione dei finanziamenti per i lavori alla struttura scolastica.

In qualità di Commissario Straordinario, ritenendo di dover tutelare il lavoro del precedente Consiglio di Circolo e del personale amministrativo della Scuola Primaria, esprimo totale disapprovazione per questa iniziativa assunta senza alcun confronto con le parti.

I genitori degli alunni, dopo aver chiesto per anni gli interventi necessari alle autorità preposte, si sono assunti la responsabilità di ottemperare a tutti i passaggi burocratici necessari per l’attribuzione del finanziamento collaborando in maniera proficua con i docenti della Scuola. Tale impegno non dovrà essere annullato da una decisione presa senza i dovuti passaggi istituzionali. E’ pur vero che il progetto de quo presenta oggettive difficoltà organizzative e logistiche per un’Istituzione che non è attrezzata per la gestione di lavori pubblici, tra l’altro da coordinare in partnership con il Comune di Procida; purtuttavia la soluzione non può essere la semplice rinuncia al progetto. In ballo c’è la sicurezza di una struttura che ancora nel 2013 presenta, ad esempio, gravi infiltrazioni d’acqua dal soffitto ad ogni pioggia più intensa.

Per tutti questi motivi lunedì mattina chiariremo la questione con la Dirigente Scolastica, con l’auspicio e l’impegno a risolvere con ragionevolezza, nelle opportune sedi istituzionali, i problemi o i fraintendimenti che si sono creati.”

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Un commento

  1. Rinunciare ad un finanziamento per una scuola che versa in condizioni “non ottimali” è una cosa alquanto strana e inaccettabile.
    Tuttavia, qualcuno ci può riferire le motivazioni ( in modo chiaro) per cui la preside ha ritenuto di non poter effettuare i lavori derivanti da questo finanziamento?
    Non credo che la preside cerchi da far cadere a pezzi la scuola…..o no?
    O si?
    Grazie!

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