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Forio: Domenico Savio minacciato di essere investito da un veicolo a due ruote

savio incatenatodi Gennaro Savio

“Intorno alle ore 20,15 di questa sera, 1 luglio 2015, nella curva verso Panza appena dopo l’idraulica Regine a Monterone – Forio, un veicolo a due ruote, condotto da una persona con casco e non riconosciuta, con una manovra improvvisa e semicircolare ha minacciato di investire Domenico Savio, Segretario generale del P.C.I.M-L. e consigliere comunale di Forio”. Inizia così il comunicato stampa diramato in serata e con cui la Segretaria nazionale del P.C.I.M-L. dà notizia dello spiacente e preoccupante episodio che ha visto protagonista Savio il quale in questi ultimi due anni oltre a portare avanti una durissima battaglia di opposizione contro l’amministrazione comunale antipopolare e antidemocratica, col suo Partito è impegnato in una lotta intransigente verso gruppi neofascisti che in modo particolare a Forio cercano di farsi largo nella società. Ma non è tutto. Infatti lo stesso Domenico Savio nelle scorse settimane è stato fatto oggetto di una vile e meschina  campagna calunniosa e denigratoria con cui personaggi dalla cultura di destra, reazionaria e anticomunista  hanno cercato di minarne la credibilità non riuscendo, naturalmente, nell’intento. Per la cronaca ricordiamo che lo stesso Savio negli anni è stato fatto anche oggetto di pesanti minacce di morte oltre che ad essere stato vittima di atti vandalici riconducibili a gruppi di estrema destra. Come nel settembre del 2010 quando le tabelle del partito furono imbrattate con croci celtiche e frasi fasciste. Oppure quando nel febbraio dello stesso anno sempre a Forio di notte furono affissi dei manifesti sulle cantonate del Paese che ne annunciavano la morte. In riferimento all’episodio verificatosi stasera, nel comunicato del PCIML si legge: “E’ probabile che si tratti di qualche fascistello dell’ultima ora che ha rialzato la testa dalla fogna in cui tra il 1943-1945 i comunisti e tutte le forze progressiste italiane scaraventarono il fascismo e il nazismo.
Potrebbe anche trattarsi di qualche energumeno a cui da fastidio la nostra battaglia politica locale, nazionale e internazionale. Fascistelli e reazionari che popolano la destra capitalistica e imperialistica italiana, alleati degli sfruttatori che noi comunisti a 70 anni dalla liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo continuiamo a combattere con fierezza.
Il fascismo continua ad essere incoraggiato dalla politica del potere borghese, clericale e capitalistico e continua ad essere foraggiato dai padroni del vapore, come avveniva nello sciagurato ventennio nero. Bisogna ritornare alla militanza attiva nella lotta antifascista – conclude il comunicato -, perche’ la cultura e il pericolo del nazi-fascismo scompariranno solo con la fine del disgraziato capitalismo. Comunque, i reazionari di tutte le risme non ci fanno paura e la nostra battaglia politica per gli interessi presenti e la prospettiva socialista del proletariato italiano continuerà senza tregua”.

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