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Forio: Lavoratore Ego Eco licenziato per protesta staziona da 24 ore fuori dal Comune

lavoratore licenziato Vincenzo Baronedi Gennaro Savio

Da oltre ventiquattro ore staziona giorno e notte sotto il Municipio di Forio per difendere il suo posto di lavoro. Si tratta di Vincenzo Barone, lavoratore licenziato dalla Ego Eco, l’azienda che svolge il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani nel Comune all’ombra del Torrione. Sindacalista da anni, senza timore alcuno, sul posto di lavoro denuncia le cose che non vanno. Accusato tra l’altro di aver parcheggiato il mezzo di lavoro sotto casa in orario di servizio, Barone davanti alle nostre telecamere si difende a denti stretti. “Io sono stato licenziato senza sapere il motivo, buttato fuori dalla sera alla mattina per una contestazione che è inutile perché quel giorno, sabato 12 luglio, avevo già scritto su un foglio di servizio quello che avevo fatto a casa e perché avevo parcheggiato il furgone. Lo avevo fatto perché il radiatore stava in ebollizione e ho lavato dentro e fuori il furgone. Infatti il lavaggio dei mezzi non lo facciamo da anni però i soldi la ditta se li prende dal Comune. Poi dovrebbero uscire due spazzatrici e ne esce una”. E’ un fiume in piena Barone che incalza: “Ma il vero problema per cui mi hanno fatto fuori è perché il Barone negli anni ha sempre parlato di queste cose, l’utente deve pagare i soldi e non viene servito adeguatamente. Oggi ho ricevuto una tassa che prima pagavo 270, adesso pago 380, 100 euro in più, non si tratta di 10, 15 euro, ma di 100 euro in più. Essere licenziati oggi è grave, perché uno pensa che a casa deve portare il pane ai figli e non lo può portare più, questa è la situazione. Dove vai a trovare un altro lavoro? Devi andare all’estero”. Domenico Savio, Consigliere comunale del PCIML, ha portato la solidarietà del suo Partito a Vincenzo Barone. “Stamattina siamo qui per portare la solidarietà umana, politica, di classe e rivoluzionaria al lavoratore Vincenzo Barone – ha dichiarato Domenico Savio -, licenziato dalla Ego Eco col silenzio complice dell’amministrazione comunale. Portiamo la solidarietà politica al lavoratore Vincenzo Barone e non al politico Vincenzo Barone, perché dove c’è un lavoratore perseguitato dal padrone o dal potere politico borghese, clericale e capitalistico dominante lì c’è il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista. Vincenzo Barone fa parte della nostra stessa classe sociale di sfruttati e maltrattati dal sistema economico e politico padronale, anche se lui non se ne ravvede ancora e, dunque, siamo qui per esprimergli tutta la nostra fraterna e umana solidarietà. Il licenziamento di Vincenzo Barone – ha proseguito il combattivo Consigliere comunale del PCIML – è la conseguenza delle inadempienze politiche dell’amministrazione comunale e della Ego Eco nello svolgimento del servizio di pulizia del paese. Tante sono le inadempienze contrattuali della Ego Eco, i lavoratori in particolare denunciano per quest’anno mancate visite mediche, vaccinazioni, problemi di sicurezza sul lavoro e mancanza di servizi igienici, mentre l’amministrazione comunale non fa niente, non contesta le inadempienze e noi ci chiediamo perché. Non assume le dovute iniziative di contestazione per indurre la Ego Eco a rispettare appieno il contratto di appalto e se ciò non dovesse avvenire occorrerebbe risolvere immediatamente il contratto. Questo noi chiediamo al sindaco Francesco Del Deo e alla sua amministrazione, perché il paese si aspetta una risposta immediata, chiara, concreta e convincente, anche perché i Foriani sono stanchi degli aumenti della tassa sulla nettezza urbana per un servizio non corrispondente al costo pagato. Un servizio che non corrisponde al livello di un paese turistico e civile. Ci auguriamo – ha concluso Savio – che la Magistratura faccia piena giustizia dell’ingiustizia subita dal lavoratore Vincenzo Barone col licenziamento, un’ingiustizia consumata con il silenzio complice dell’amministrazione comunale, di quell’amministrazione, ripeto, che purtroppo lo stesso lavoratore ha contribuito ad eleggere”. Infatti l’unica colpa che possiamo attribuire a Vincenzo Barone – che da sempre è considerato da tutti un onesto e infaticabile lavoratore e che sicuramente chiarirà presto la sua posizione -, è quella di aver sostenuto nella scorsa campagna elettorale proprio l’Amministrazione in carica. E se Del Deo e amici sono totalmente indifferenti verso i drammi sociali dei loro sostenitori, possiamo immaginare che considerazione possano avere di quella parte di Foriani che hanno osato non sostenerli.

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