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Guardia Costiera: a Procida un altro week end di fuoco

Comunicato stampa

Grandi numeri di movimentazione passeggeri e traffico continuano ad essere registrati dalla Sala Operativa della Guardia Costiera di Procida : l’isola di Procida è stata la meta dello scorso week end di 9.343 persone, sbarcate con 717 auto tra venerdì e domenica.

Inevitabile il raddoppio dei controlli e delle sanzioni.

La Guardia Costiera di Procida, in azione di pattugliamento quotidiano delle acque di giurisdizione del circondario marittimo con dipendenti mezzi navali, ha stilato sedici processi verbali di accertamento e di contestazione di illecito amministrativo per la medesima tipologia di infrazione : transito, sosta od ancoraggio di unità da diporto senza autorizzazione negli specchi acquei riservati alla balneazione ed in presenza evidente di bagnanti.

Quattordici solo in località La Chiaia.

Mi ha spostato il vento”  si è giustificato Giuseppe B., una volta sorpreso dai militari della Guardia Costiera di Procida a 100 metri dalla ridossata spiaggia della Chiaia. “La barca ha scarrocciato e non ce ne siamo accorti” ha riferito Leonardo D., classe 1988 residente a Napoli. Ed ancora “Avevo delle persone a bordo che stavano male a causa del mare” – Daniele E.  – “Stavo per mettere i remi” – Giovanni R.

Diversa la posizione di Pasquale R. – nato a Napoli nel 1956 ed ivi residente – il quale, oltre ad essere ormeggiato sottocosta, ha assunto la condotta del gommone di sua proprietà con patente nautica, rilasciata da Comparare Napoli, scaduta il 22/07/2008. Dopo il primo verbale di 172,00 euro, quindi, un secondo verbale di 345,00.

Gaetano C. – classe 1984 – è stato invece pizzicato all’ingresso al porto Marina Grande di Procida. I militari della Guardia Costiera lo hanno intercettato e fermato mentre, senza aver conseguito l’autorizzazione all’ingresso da parte dell’Autorità Marittima, creava disagio alle manovre evolutive di accosto dell’unità CAREMAR proveniente da Napoli ed in partenza per Ischia.

Sempre in assenza di autorizzazione della Guardia Costiera, Rosario P. – classe 1975 procidano di nascita e residenza – è stato contravvenzionato per essersi immerso in acque portuali.

Sono caduti dei documenti in mare” – ha dichiarato all’atto dell’accertamento, ancora vestito di maschera e pinne.

Spesso si sono verificano danni ed avarie agli ormeggi delle dipendenti unità dislocate in porto. Recentemente, hanno asportato il corpo morto e tagliato la cima della CP 2082” dice il Comandante del porto – T.V. (CP) Flavia LA SPADA – “Abbiamo quindi intensificato le ronde portuali per la difesa delle nostre installazioni”.

Non ultimo profilo di interesse riveste l’ispezione alla condotta principale del depuratore di Punta della Lingua esperita dal personale subacqueo della Guardia Costiera di Napoli, con l’assistenza del GC 282 e di personale militare in servizio a Circomare Procida.

L’intervento, inserito tale problematiche di maggior interesse per la stagione estiva corrente nelle direttive partecipate agli uffici periferici dal Comando Generale delle Capitanerie di porto, si è sostanziato in rilievi specialistici ed una ripresa video che consentiranno di conoscere lo stato di manutenzione del depuratore di Procida, l’assenza di perdite lungo il corpo principale dell’opera e la regolarità dell’immissione, in ordine a metri di profondità e distanza dalla costa.

Comunicato stampa

UFFICIO CIRCONDARIALE MARITTIMO

DI PROCIDA

GUARDIA COSTIERA

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