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I circoli del Partito Democratico dell’area Flegrea e delle isole intervengono sulla situazione al Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli

PROCIDA – I circoli di Pozzuoli, Quarto, Bacoli, Monte di Procida, Procida, Ischia e Barano di Ischia del Partito Democratico, hanno sottoscritto in maniera congiunta ed inviato a tutte le autorità sanitarie, politiche e sindacali del territorio, un documento con il quale si avanzano alcune precise richieste a supporto di quelle che i Sindaci e le Amministrazioni Locali stanno portando avanti, soprattutto dopo quanto accaduto all’Ospedale S. Maria delle Grazie di Pozzuoli.

“Conseguentemente a quanto appreso circa la preoccupante crescita dei contagi avvenuta all’Ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, polo sanitario di riferimento per tutta l’area flegrea e isole, i coordinatori territoriali del Partito Democratico di Pozzuoli,  Quarto, Bacoli, Monte di Procida, Procida, Ischia e Barano hanno ritenuto doveroso affiancare e rafforzare le richieste già espresse dai sindaci con un documento condiviso.

In modo particolare, al fine di tutelare maggiormente la salute pubblica e non vanificare gli sforzi ed i sacrifici fin qui svolti da tutta la popolazione, a parere degli scriventi è opportuno incrementare l’attenzione in relazione ai seguenti punti:

1) Eseguire più tamponi possibili, in maniera programmata, in modo da avere una sicura visione della fetta di popolazione contagiata, per poter semplificare il link epidemiologico dei contatti.

2) Dotare il personale sanitario di idonei dispositivi di protezione in conformità a quanto indicato dall’I.S.S.

3) Garantire agli operatori sanitari degli alloggi temporanei, per scongiurare il possibile contagio nelle famiglie ed individuare personale sanitario da destinare esclusivamente alle Isole.

4) Intensificare le sanificazioni del territorio e degli ambienti di lavoro, sia comunali che ospedalieri.

5) Rafforzare e dare precise indicazioni alla medicina territoriale in relazione all’ iter assistenziale e al monitoraggio dei pazienti positivi non ospedalizzati, che sono posti in quarantena.

6) Sensibilizzare la Protezione Civile Regionale affinché vengano fornite mascherine protettive a tutta la cittadinanza.

7) Rivedere i percorsi e i protocolli interni aziendali con l’aiuto di esperti consulenti del rischio infettivo (anche esterni), affinché i sanitari possano svolgere il loro lavoro in sicurezza sentendosi maggiormente tutelati.

8) Intensificare i controlli nei pressi delle attività commerciali affinché vengano rispettate le distanze ed evitati assembramenti.

9) Incrementare la campagna informativa sull’importanza del distanziamento sociale e sui motivi per la quale è necessario rispettare le ordinanze regionali e nazionali, al fine di affrontare con maggiore consapevolezza e preparazione la fase 2.

Auspichiamo che le nostre proposte/richieste siano al più presto considerate visto il bisogno della cittadinanza di sentirsi tutelata anche attraverso la percezione della vicinanza delle istituzioni, e che comportamenti inopportuni non vanifichino i sacrifici della maggioranza responsabile che vive in questi territori, nonché al fine di migliorare la qualità lavorativa e personale degli operatori sanitari di tutta l’ ASL Napoli 2 Nord, alla quale dobbiamo gratitudine e riconoscenza per l’enorme responsabilità derivante dal carico di lavoro ed emotivo al quale sono sottoposti e ai rischi connessi, ai quali, con altrettanta enorme forza e coraggio, non si sono mai sottratti”.

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Un commento

  1. Geppino pugliese

    CHE bella figura….!

    E’ dovuto scoppiare un bubbone alla Schiana perr fare questo documento,peraltro ottimo nelle richieste,
    Che risulta adesso molto in ritardo ,dopo che i buoi sono usciti dalle stalle.

    I vari sindaci,quasi tutti,difede PD,tra cui il nostro Sindaco di Procida,che hanno fatto fino adesso…NIENTE DI NIENTE

    e ora corrono ai ripari…

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