Procida: Facciamo attenzione alla salute

PROCIDA – La questione apertasi nel bel mezzo delle festività pasquali presso l’Ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, struttura strettamente collegata all’area flegrea e alle isole d’Ischia e, soprattutto,  Procida sta creando non poche fibrillazioni nell’intera comunità isolana. Da questo punto di vista, al di là delle preoccupazioni e delle polemiche che si sono aperte sui social, in una nota (che di seguito riportiamo) inviata al Direttore Generale ASL NA2 Nord, al Direttore del Distretto,  al Direttore Sanitario dell’Osp. S. Maria delle Grazie – Pozzuoli e al Sindaco di Procida, Maria Capodanno, nella sua veste istituzionale di Vice Presidente del Consiglio Comunale chiede che vengano immediatamente attuate quelle forme di prevenzione per garantire sicurezza al presidio ospedaliero di Procida e agli stessi isolani.

“La sottoscritta Maria Capodanno, Vice Presidente del Consiglio Comunale (Comune di Procida) vista la problematica emersa presso l’Ospedale S. Maria della Grazie di Pozzuoli che riguarda la positività di personale sanitario ivi operante; considerato che presso la struttura Ospedaliera di Procida si ha un quotidiano avvicendamento di medici ed infermieri che provengono da tale sito ospedaliero; ritenuto reiterare quanto già rappresentato con le note del 19 e 26 marzo u.s.;

condivisa la presa di posizione dei Sindaci di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Quarto;

chiede, per quanto di competenza, di: Organizzare da subito la turnazione del personale medico e infermieristico operante quotidianamente presso il Presidio Ospedaliero di Procida, in modo da farlo permanere sull’isola per congrui periodi temporali, onde evitare il pendolarismo e prestazioni presso varie strutture, con maggiori occasioni di contagio e trasmissione del virus; Attuare con altrettanta immediatezza tutte le misure di sanificazione dei locali, di monitoraggio e tutela del personale e degli utenti”.

Sulla questione è intervenuto anche Peppe Giaquinto che sottolinea: “Proposte già avanzate in una precedente nota di circa un mese fa e rimaste inascoltate. Basterebbe evitare una turnazione giornaliera di personale sanitario proveniente dalla terraferma e procedere alla sanificazione radicale della struttura visto i contatti che ci sono stati nei giorni scorsi con personale medico coinvolto nella vicenda del S. MARIA DELLE GRAZIE. I contagi a catena che si stanno verificando presso l’ospedale di Pozzuoli rappresentano un rischio anche per la nostra comunità. I percorsi di sicurezza attuati fino ad oggi evidentemente non sono bastati e hanno mostrato imperdonabili falle. Persino i pazienti procidani li ricoverati nei reparti sono stati oggetto di pressapochismo e mancanza di ogni tutela della propria salute. Qualcuno è risultato essere positivo al Covid 19 con conseguenze umane e sanitarie immaginabili. Altri procidani vivono nella paura di un possibile contagio. A tutto ciò bisogna rispondere con la verità, con la chiarezza, con una diversa organizzazione. Prima la salute poi tutto il resto”.

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