Home > Ambiente > Iniziati i lavori per la rimozione dell’antenna parabolica Telecom collocata sulla Scuola Elementare

Iniziati i lavori per la rimozione dell’antenna parabolica Telecom collocata sulla Scuola Elementare

wpid-p1020916[1]Qualche settimana fa, in via Regina Elena, proprio sotto il palazzo dove nel giorno della “Processione del Venerdì Santo” era stata collocata la nuova antenna di telefonia mobile Vodafone-Omnitel, il Sindaco Vincenzo Capezzuto, intrattenendosi con alcuni componenti del PCIML di Domenico Savio e i cittadini della zona, aveva comunicato di aver firmato un’Ordinanza di rimozione (n°35/2014) dell’antenna Telecom (peraltro priva di autorizzazioni e /o concessioni per l’installazione) ubicata da anni sulla Scuola Elementare in Largo Caduti, oggi I.C. Procida.

“Quello che ci chiedemmo stupiti allora – dice Savio – fu:  Ma se l’ordinanza imponeva la rimozione, perché quel “mostro” di antenna non è stato ancora tolto da sopra le teste dei bambini? Ovviamente – continua Savio – chiedemmo l’immediato rispetto dell’ordinanza del Primo cittadino e la rimozione “ad horas” del ripetitore dal lastrico solare della scuola”.

Ebbene, a distanza di sole poche settimane, nella mattina di ieri, la Telecom Italia ha inviato una propria ditta di fiducia per rimuovere l’antenna parabolica collocata sul tetto della scuola, lavori che saranno probabilmente ultimati nel corso della prossima settimana. “Nella giornata di ieri – dice Savio – abbiamo ricevuto la telefonata del Sindaco Vincenzo Capezzuto il quale ha comunicato che da pochi minuti erano iniziate le operazioni di rimozione dell’antenna parabolica Telecom dalla scuola elementare. La rimozione – ha dichiarato Domenico Savio – rappresenta solo un primo importante risultato, infatti chiediamo che vengano rimosse tutte le altre antenne sistemate all’interno degli agglomerati urbani e la rapida approvazione di un regolamento che disciplini il settore e comporti la collocazione di dette antenne in luoghi lontani dai centri abitati, dalle scuole e da tutti gli altri istituti pubblici, cosa che riaffermeremo nella manifestazione già programmata per il prossimo 12 giugno alle 10,30 all’esterno della Casa Comunale.”.

Soddisfazione viene espressa dal Sindaco Vincenzo Capezzuto che dice: “Anche questa volta manteniamo gli impegni. E’ il primo passo concreto verso la completa regolarizzazione della materia sul territorio comunale. Anzi, da questo punto di vista, posso aggiungere che personalmente ho già approntato un Regolamento sull’installazione degli impianti per la telefonia mobile che, nelle prossime ore, prima del passaggio nell’apposita Commissione Consiliare e successivamente per la discussione in Consiglio Comunale, invierò ad ogni singolo consigliere in modo tale che ognuno potrà dare il proprio contributo e chiudere questa spinosa vicenda.”

Potrebbe interessarti

“Stelle su Procida”: Del Prete, Gragnaniello e Sannino in concerto in piazza Marina Grande

PROCIDA – Questa sera, nella suggestiva e spettacolare cornice di piazza Marina Grande, serata finale …

Un commento

  1. Senza nulla togliere a Gennaro Savio che utilizza gran parte della propria esistenza a portare avanti battaglie sociali, talvolta opinabili, Procida è stata e resta la terra dei cachi. L’opinione pubblica è sempre ad appannaggio di pochi, mentre la massa preferisce dilettarsi a coltivare “bufale” su FB. Come questa notizia che andrà ad ingrassare la mandria. Stiamo parlando della rimozione di una vecchissima antenna della Telecom che serviva, in caso di guasto alla centrale, per i collegamenti con la terraferma. Tale bruttissimo traliccio collocato sulla scuola elementare di Procida, è stato molto meno pericoloso della parietaria che si trova sui muri limitrofi. Difatti l’antenna fu messa fuori servizio, molti anni fa, da un fulmine e tra l’altro non era mai servita allo scopo. Altra importante informazione è che quel tipo di antenna è di tipo direttivo, come se fosse un mirino laser, e non ha mai emesso nessun campo elettromagnetico. Indubbiamente era un CESSO sul bel palazzo delle elementari e mi fa molto piacere che stia per essere smontato.
    Altra cosa sono i ponti radio omnidirezionali usati dalle celle di telefonia mobile. Ma siamo certi che il cellulare non sia più cosa importante per la nostra vita quotidiana? Indubbiamente chi ha consentito sul palazzo Ferrajoli l’installazione dell’antenna Telecom un ventennio fa andrebbe denunciato e ingabbiato. Dico con tanti posti, giusto difronte alle finestre della scuola dovevano metterla? Ma anche a questa mia nota risponde prontamente ARPAC che con diverse misurazioni hanno trovato anche quel traliccio A NORMA DI LEGGE.
    Chiudo questa mia piccola riflessione che vi ha certamente già tediati, dicendo che fa bene il “mio omonimo” a rallegrasi e a sfruttare QUESTA GRANDE BATTAGLIA politico-elettorale a suo favore ma solamente perché si toglie UN CESSO da sopra ad un bel palazzo.
    Grazie per l’attenzione e W LA TERRA DEI CACHI!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *