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Ischia piange una nuova vittima dell’estate maledetta

incidente ischiadi Gennaro Savio

L’isola Verde piange una nuova vittima sul lavoro. Si tratta di Pasquale Di Massa, conosciutissimo meccanico di Ischia morto nella sua officina situata nei pressi del Cimitero. Mentre era intento a riparare un pulmino, Pasquale è rimasto schiacciato sotto il mezzo che stava aggiustando. Una morte assurda sulla cui dinamica stanno indagando le Forze dell’Ordine. A ventiquattro ore dal tragico incedente, sul selciato che lo ha visto riparare migliaia di automobili, oggi restano i fiori e i lumini sistemati dai suoi cari. Quello di sabato pomeriggio è solo l’ultimo episodio di cronaca nera che si è registrato negli ultimi due mesi sull’isola d’Ischia dove quella del 2014 sarà ricordata come un’estate maledetta. All’inizio del mese di luglio sul lungomare di Casamicciola a seguito di un grave incidente perdeva la vita il giovane isolano Vincenzo Mazzella mentre era alla guida del suo motorino. A Ferragosto nelle acque di Forio dopo essere finito in mare assieme ai suoi amici per il ribaltamento della barca su cui viaggiavano, è morto il giovane Filippo Vinaccio mentre un altro turista ha rischiato la vita cadendo sugli scogli nella Baia di Sorgeto. Due settimane fa, poi, due turisti tedeschi sono deceduti nel mentre rientravano nell’albergo dove alloggiavano in zona Castiglione. Giunti nei pressi del parcheggio della struttura ricettiva, la Fiat Seicento presa a noleggio è volata giù per svariati metri prima di impattare violentemente con il selciato e a nulla erano serviti i tentativi dei soccorritori di strapparli alla morte. Ma non è tutto. Infatti altri due episodi, questa volta fortunatamente con un lieto fine,  si sono registrati negli ultimi giorni. Un gommone è finito sugli scogli antistanti il lungomare del Comune di Ischia mentre un’auto con due giovani a bordo ha preso fuoco nei pressi di piazza degli Eroi coinvolgendo nell’incendio altre due vetture. In entrambi i casi, fortuna ha voluto che non si verificassero feriti.

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