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Lacco Ameno: Convegno “Ambiente e tiroide: il mare, l’alimentazione, la prevenzione e la terapia delle patologie tiroidee”

salute e vitaEsplorare il mondo della tiroide a trecentosessanta gradi:  i risultati clinici ottenuti fino ad oggi, il livello di evoluzione della ricerca scientifica e tutte le possibili correlazioni tra alimentazione, ambiente, territorio e la genesi delle patologie tiroidee.

Saranno questi i temi al centro del convegno “Ambiente e tiroide: il mare, l’alimentazione,la prevenzione e la terapia delle patologie tiroidee”, in programma giovedì 2 ottobre (inizio lavori ore 9:30) presso il Centro Congressi dell’Albergo Regina Isabella di Lacco Ameno ad Ischia.

Reduce dal successo di interesse e di pubblico riscontrato nei precedenti quattro corsi di aggiornamento monotematici, il Prof. Giovanni Docimo, Professore Associato di Chirurgia Generale della Seconda Università di Napoli, inaugura il V Corso di Aggiornamento Monotematico che, quest’anno si avvale del contributo scientifico della Prof.ssa Bernadette Biondi, Professore Associato di Endocrinologia presso l’Università Federico II.

Scopo della giornata è portare a confronto i più qualificati esperti nella terapia medica e chirurgica delle patologie tiroidee favorendo il dialogo tra rappresentanti illustri del mondo accademico, politico, delle istituzioni, dei media e delle aziende impegnate nel campo dell’alimentazione.

“L’idea nasce dalla necessità sempre più urgente di comprendere quanto ambiente, alimentazione e acqua influiscono sulla genesi delle patologie tiroidee e dall’importanza di attuare efficaci strumenti di  prevenzione che consentano di iniziare precocemente la terapia più adeguata”- spiega il Prof. Giovanni Docimo da anni impegnato in chirurgia endocrina ed in chirurgia tiroidea mini invasiva che continua: “Una diagnosi precoce spesso consente, quando indicata la terapia chirurgica, di poter eseguire interventi mini invasivi, con ridotto dolore post-operatorio e cicatrici ridotte”.

In un momento in cui la nostra Regione è al centro dell’attenzione mediatica per i numerosi problemi legati all’inquinamento dell’ambiente con le sue inevitabili ripercussioni sulla salute, sembra quanto mai opportuno un momento di confronto aperto, da cui possano scaturire le priorità da affrontare (una diagnostica precoce e trattamenti medici e chirurgici appropriati) e valide strategie di prevenzione per raggiungere risultati scientifici che conducano al miglioramento della qualità della vita.

(c.s.)

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