
C’è chi raccoglie conchiglie per nostalgia, e chi – come Enrico Scotto di Carlo, l’artista dietro Ciottolidamare – le raccoglie per restituire loro una nuova vita, piena di colore, stupore e significato.
In un momento in cui il mondo sembra aver smarrito la bussola del bello per imboccare quella assurda della guerra, lui – con le sue Capesante delle Meraviglie, portachiavi decorati, segnalibri artistici, ciottoli e gusci di cozze trasformati in calamite – ci ricorda che l’arte può essere un atto di fede. Una piccola rivoluzione. Un gesto che trasforma e rigenera.
Proprio in questi giorni, l’artista ha lanciato ufficialmente il suo portale creativo ed il suo sito e-commerce accanto alla pagina Instagram dove il mare incontra la meraviglia in forma di oggetti unici, realizzati interamente a mano. E per celebrare questo debutto, ha deciso di fare un regalo speciale: il suo libro appena pubblicato su Amazon, sarà disponibile gratuitamente, in versione eBook, da mercoledì fino a domenica.
Un racconto personale e profondo, in cui ci accompagna nel cuore del suo universo creativo e nel viaggio che l’ha portato a scoprire – attraverso l’arte – la forza della trasformazione e della rinascita.
Ecco i link per seguirlo da vicino e scoprire tutte le sue creazioni:
- Portale ufficiale: https://ciottolidamare.com
- ️ E-commerce e sito web: https://www.riblo.it/ciottolidamare/
- Instagram: https://www.instagram.com/ciottolidamare/
- Scarica il libro gratuitamente su Amazon (da mercoledì a domenica):
Abbiamo voluto incontrarlo, per farci raccontare com’è nato questo progetto così speciale e perché oggi, più che mai, lo stupore, la bellezza e il sorriso siano un bene prezioso da coltivare.
INTERVISTA A CIOTTOLIDAMARE – L’UOMO CHE TRASFORMA I GUSCI IN POESIA
D: Il tuo lavoro è incredibilmente poetico. Come è nato tutto?
R: È nato da uno stupore. Dalla sorpresa di scoprire quanto fosse potente il gesto semplice di dipingere un guscio, un ciottolo, una conchiglia. Quegli oggetti, un tempo gettati via dal mare o considerati inutili, tornavano a vivere. E mentre li trasformavo, trasformavo anche me stesso. Era come se l’arte mi restituisse un nuovo sguardo sul mondo. Così è nato tutto: dalla voglia di “creare” una seconda occasione – alle cose, a me stesso, agli altri.
D: I tuoi oggetti parlano di rinascita, di trasformazione. È un messaggio forte.
R: Sì, perché non è mai vero che tutto è perduto. Anche ciò che sembra inutile o spezzato può diventare bellissimo, se ci credi. Ogni guscio è un simbolo: porta con sé l’essenza e la fatica del mare, le cicatrici del tempo, eppure può diventare arte, bellezza, dono. Questo vale anche per noi. Io ci credo profondamente: abbiamo sempre la possibilità di rinascere, di cambiare, di risplendere.
D: Ora che il tuo sito è online, e hai pubblicato anche un libro, come ti senti?
R: Mi sento grato. Non solo perché ho potuto realizzare un mio desiderio, ma perché oggi posso condividere tutto questo con gli altri. Il sito, l’e-commerce, il portale, la pagina Instagram… sono strumenti per raccontare una storia che va oltre l’oggetto. E il libro – che per cinque giorni sarà scaricabile gratuitamente – è il cuore di tutto. È la mia voce, la mia storia ed il mio adesso.
D: Qual è la reazione più bella che ricevi da chi acquista le tue creazioni?
R: Lo stupore. Quando qualcuno riceve una Capesanta delle Meraviglie o una cozza/calamita, vedo negli occhi la sorpresa. E poi viene il sorriso. Ed è lì che capisco che ho fatto centro. Perché lo stupore fa nascere i sorrisi, e i sorrisi aiutano a vivere nell’allegria. È questa la magia dell’arte: aprire varchi di luce nel quotidiano.
D: Un messaggio finale per chi ci legge?
R: Non aspettiamo che la bellezza ci trovi. Cerchiamola. Coltiviamola. Anche nei gesti piccoli. Anche in un ciottolo. L’arte, quella vera, è sempre una forma d’amore. E l’amore, lo sappiamo, è l’unica cosa che può salvarci davvero.
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