Lettera di don Lello Ponticelli alla comunita' procidana

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Santuario di S.M. delle Grazie: Venerdi 1 luglio chiesa aperta dalle 23 – silenzio e preghiera si alterneranno fino all’alba – confessioni dalle ore 05.00 del sabato

Carissimi amici,
la prossima notte (1 luglio) il Santuario di S. Maria delle Grazie in Procida resterà aperto per una notte di preghiera per tutti coloro che sono maggiormente provati in questo momento della vita. Il nostro pensiero e la nostra preghiera va innanzitutto per gli amici marittimi procidani e per i loro colleghi italiani e stranieri ancora nelle mani dei rapitori; la nostra vicinanza affettuosa e la invocazione a Dio va per le loro famiglie, in questi giorni di dura e lunga prova.

Nel cuore della notte pregheremo anche per i sacerdoti, perchè possiamo essere sempre di più esempio genuino di vita evangelica e chiederemo a Dio di benedire anche la nostra isola con molte e sante vocazioni alla vita sacerdotale. Una preghiera speciale la vorremo dedicare ai nostri bambini , ai ragazzi e ai giovani. Sì, a loro e tra loro soprattutto ai giovani; a quelli che amano la notte con il suo fascino e la rispettano, e ne traggono opportunità per momenti di gioia vera e di amicizia. Ma vogliamo pregare anche per quei giovani che fanno violenza alla notte, e di notte, fanno violenza a se stessi e agli altri, alla ricerca di una felicità vera, ma raccogliendo talvolta i cocci di un piacere che promette, incanta, ma poi disillude, lasciando l’amaro in bocca perchè cercato come fine a se stesso. Senza moralismi, ma anche senza ipocrisie, invito quanti di voi potranno ad unirsi , anche solo con un momento di silenzio e di riflessione:…”Pensa, prima di sparare…a vuoto la tua vita…pensa”. Se potete, venite a “Semmarezio” per una breve sosta in Santuario. Altrimenti fatelo anche dovunque voi siate. Invito a passare questo messaggio in tutte le forme che potete e a farlo giungere a quanti più amici potete. Vi assicuro che durante questa prossima notte cercherò di trattenermi in preghiera quanto più tempo potrò, come segno di gratitudine e di vicinanza alla vostra vita, comunque vada in questo momento, nella speranza e nella certezza che il buon Dio non tradirà le promesse e i sogni che ha fatto e ha consegnato a ciascuno di noi. Anche Dio ama la notte: stanotte dategli il diritto di dirvelo alle orecchie del cuore. Don Lello Ponticelli

Nel cuore della notte pregheremo anche per i sacerdoti, perchè possiamo essere sempre di più esempio genuino di vita evangelica e chiederemo a Dio di benedire anche la nostra isola con molte e sante vocazioni alla vita sacerdotale. Una preghiera speciale la vorremo dedicare ai nostri bambini , ai ragazzi e ai giovani. Sì, a loro e tra loro soprattutto ai giovani; a quelli che amano la notte con il suo fascino e la rispettano, e ne traggono opportunità per momenti di gioia vera e di amicizia. Ma vogliamo pregare anche per quei giovani che fanno violenza alla notte, e di notte, fanno violenza a se stessi e agli altri, alla ricerca di una felicità vera, ma raccogliendo talvolta i cocci di un piacere che promette, incanta, ma poi disillude, lasciando l’amaro in bocca perchè cercato come fine a se stesso. Senza moralismi, ma anche senza ipocrisie, invito quanti di voi potranno ad unirsi , anche solo con un momento di silenzio e di riflessione:…”Pensa, prima di sparare…a vuoto la tua vita…pensa”. Se potete, venite a “Semmarezio” per una breve sosta in Santuario. Altrimenti fatelo anche dovunque voi siate. Invito a passare questo messaggio in tutte le forme che potete e a farlo giungere a quanti più amici potete. Vi assicuro che durante questa prossima notte cercherò di trattenermi in preghiera quanto più tempo potrò, come segno di gratitudine e di vicinanza alla vostra vita, comunque vada in questo momento, nella speranza e nella certezza che il buon Dio non tradirà le promesse e i sogni che ha fatto e ha consegnato a ciascuno di noi. Anche Dio ama la notte: stanotte dategli il diritto di dirvelo alle orecchie del cuore. Don Lello Ponticelli

Nel cuore della notte pregheremo anche per i sacerdoti, perchè possiamo essere sempre di più esempio genuino di vita evangelica e chiederemo a Dio di benedire anche la nostra isola con molte e sante vocazioni alla vita sacerdotale. Una preghiera speciale la vorremo dedicare ai nostri bambini , ai ragazzi e ai giovani. Sì, a loro e tra loro soprattutto ai giovani; a quelli che amano la notte con il suo fascino e la rispettano, e ne traggono opportunità per momenti di gioia vera e di amicizia. Ma vogliamo pregare anche per quei giovani che fanno violenza alla notte, e di notte, fanno violenza a se stessi e agli altri, alla ricerca di una felicità vera, ma raccogliendo talvolta i cocci di un piacere che promette, incanta, ma poi disillude, lasciando l’amaro in bocca perchè cercato come fine a se stesso. Senza moralismi, ma anche senza ipocrisie, invito quanti di voi potranno ad unirsi , anche solo con un momento di silenzio e di riflessione:…”Pensa, prima di sparare…a vuoto la tua vita…pensa”. Se potete, venite a “Semmarezio” per una breve sosta in Santuario. Altrimenti fatelo anche dovunque voi siate. Invito a passare questo messaggio in tutte le forme che potete e a farlo giungere a quanti più amici potete. Vi assicuro che durante questa prossima notte cercherò di trattenermi in preghiera quanto più tempo potrò, come segno di gratitudine e di vicinanza alla vostra vita, comunque vada in questo momento, nella speranza e nella certezza che il buon Dio non tradirà le promesse e i sogni che ha fatto e ha consegnato a ciascuno di noi. Anche Dio ama la notte: stanotte dategli il diritto di dirvelo alle orecchie del cuore. Don Lello Ponticelli

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