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L’isola d’Ischia piange l’ennesima vittima della strada

incidente mortale ischiadi Gennaro Savio

Tragedia in via Antonio Sogliuzzo a Ischia dove un’auto ha investito una ragazza di appena quattordici anni. Inutili i tentativi di rianimarla e la disperata corsa all’ospedale “Rizzoli” di Lacco Ameno per strapparla alla morte. La vita della giovane ischitana è stata improvvisamente e tragicamente spezzata per sempre. Sul posto dell’incidente oltre ai sanitari del 118 erano presenti gli uomini della Polizia di Stato che con professionalità e umanità hanno coordinato i soccorsi e fatto i prelievi del caso. Inutile sottolineare che l’improvvisa morte della quattordicenne ha gettato nello sconforto l’intera comunità isolana, gli amici della piccola e tutti gli adolescenti di Ischia Ponte i quali si conoscono praticamente tutti. Quello di oggi pomeriggio è solo l’ultimo di una lunga serie di incidenti mortali verificatisi negli ultimi anni sull’isola Verde e riaccende, purtroppo per l’ennesima volta, i riflettori sulla sicurezza delle nostre strade. Nonostante ci si stringa il cuore in petto dal dolore a parlarne in quanto siamo padri di figli come la piccola e Marianna, e anche se questo probabilmente non ha nulla a che fare con il sinistro registratosi oggi e su cui sarà la magistratura inquirente a fare luce, non possiamo esimerci  dal sottolineare la precarietà del tratto di strada in questione dove, così come potete vedere dalle immagini che scorrono in sovraimpressione e girate proprio stasera, di notte l’illuminazione non appare sufficientemente forte e dove le strisce pedonali sono in parte consumate e quindi poco visibili mentre all’incrocio con via Mirabella, il selciato al passaggio pedonale è anche dissestato in un tratto di strada che, tra l’altro, ogni qualvolta piove diventa un vero e proprio fiume in piena. E’ ora di dire basta alla pericolosità delle nostre strade. Bisogna chiedere con forza e pretendere la loro totale messa in sicurezza.

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