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Stop interno del Procida, a fine partita tifoso colto da malore muore

PROCIDA – Esce sconfitto dal Mario Spinetti il Procida Calcio, che si è trovato di fronte un ottimo Afro Napoli (forse la miglior potenza di questo campionato). Rivedibile l’arbitraggio, con polemiche su alcune decisioni oltre che sul secondo gol degli ospiti (viziato da un possibile fuorigioco) e sul rigore concesso all’ Afro Napoli (non realizzato poi) oltre a quello invece non concesso ai padroni di casa su Cibelli (con fischio di fallo in attacco addirittura). Anche i 5 minuti di recupero (ritenuti pochi, dato che il secondo tempo si è perso davvero tanto tempo) sono apparsi rivedibile, insomma, gara con alcune polemiche, non impeccabile l’arbitro Cetrancolo. A fine gara un malore ha colpito G. R. di anni 71 giunto da Napoli per seguire la partita. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo del 118 e la successiva corsa al “Gaetanina Scotto di Perrotolo”.

INIZIA IL MATCH: Pronti, via ed ecco subito l’Afro Napoli che fa capire di voler prendere per la gola questo match e lo fa partendo subito aggressivo e determinato, al 1’ minuto Jatta spinge ed entra in area di rigore, nel contrasto cade a terra ma è tutto regolare e si continua. All’8’ risponde Cibelli che con l’estro che lo contraddistingue salta l’avversario sulla fascia sinistra e si accentra facendo esplodere il suo piede destro, il tiro però è forte ma male indirizzato, palla fuori. Al 17’, dopo l’insistenza dei ragazzi di Salvatore Ambrosino, aggressivi, vogliosi e ben messi in campo, trovano la via del gol con un ottimo cross del terzino destro Mario Gargiulo (autore di una buona partita) che viene impattato di testa dal numero 9 Dos Santos Monteiro che ringrazia e spinge in rete per lo 0-1 degli ospiti. Al 22’ scontro duro tra Dos Santos e Micallo (uno dei “match nel match”) con il capitano biancorosso che rimedia una botta alla spalla ma stringe i denti.

L’autore del gol, dotato di ottima stazza fisica, mantiene il reparto offensivo quasi da solo e spesso e volentieri fa a sportellate con la coppia centrale Micallo e Russo, quest’oggi davvero molto impegnati. Al 30’ viene allontanato dal campo di gioco il Mister Biagio Lubrano dal discutibile arbitro Giuseppe Cetrancolo. Al 33’ su calcio d’angolo biancorosso, Saurino stacca bene e di testa sfiora il pareggio con il pallone che sfiora il palo e termina fuori dallo specchio della porta di D’Errico. Al 37’ angolo per gli ospiti calciato sul primo palo, la palla dopo un tocco va a finire vicino la linea della porta difesa da Lamarra ed è Arcobelli a spingerla in rete per lo 0-2, doccia gelata per i padroni di casa. Si crea un leggero nervosismo in seguito al gol, con polemiche sull’irregolarità della posizione di Arcobelli, successivamente si fa ammonire il capitano biancorosso Giovanni Micallo, dopo 3 minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

INIZIA IL SECONDO TEMPO: Un secondo tempo che vede un Procida totalmente diverso nell’approccio, i ragazzi di Iovine partono subito aggressivi e determinati, vogliosi di riacciuffare il match. Un segnale arriva subito dalla panchina con l’ingresso del giovane attaccante classe 2001 Gaetano D’Auria, al posto del difensore Francesco D’Orio. Al 2’ minuto Lorenzo Costagliola riceve la palla sull’esterno, si accentra e calcia col destro, il tiro però viene ben parato dal portiere ospite D’Errico. Il Procida parte aggressivo e determinato, forse anche troppo ed al 3’ viene ammonito Cibelli. Al 5’ accorcia le distanze il Procida, con il solito Costagliola A. e con il suo solito piede mancino (2 gol fino ad ora del Procida in campionato, 2 gol per il suo numero 10 Costagliola A., autentico trascinatore biancorosso). Il gol arriva con un’azione “tutta in famiglia”, con Lorenzo Costagliola che parte dall’esterno e dribbla come birilli i difensori ospiti, entra in area di rigore, cercando Cibelli, che non trova il pallone, ma la sfera scorre ed è il fratello, Antonio Costagliola ad impattarla con il suo sinistro chirurgico e a ridare speranze e fiducia al Procida Calcio. All’8’ ammonito Luca Di Spigna tra le fila del Procida. All’11’ Cibelli sfrutta un ottimo lancio in avanti ed entra in area di rigore, cade a terra, ma l’arbitro non concede un calcio di rigore che sembrava starci tutto, anzi, il fallo viene fischiato in attacco per una presunta irregolarità dell’attaccante biancorosso (decisione discutibile). Al 15’ è ancora il Procida ad attaccare, spinto dall’iniezione di fiducia dell’ 1-2 firmato Costagliola A., ed è Lorenzo Costagliola, voglioso di aggregarsi al fratello sul tabellino dei gol, che calcia col suo piede destro un “bolide” parato da D’Errico e spinto sopra la traversa, azione pericolosissima. Al 22’ si fa ammonire Gentile e verso la mezz’ora del secondo tempo si può tastare un certo nervosismo in campo. Al 34’ è il solito Dos Santos (insieme a Rinaldi, tra il migliore dei suoi) a rendersi pericoloso e ad essere una costante spina nel fianco per la difesa biancorossa, nulla da fare, Lamarra rimedia allontanando ogni pericolo. Al 32’ Cibelli riceve un buon lancio lungo, lo controlla, si gira e calcio col destro all’interno dell’area di rigore ma la palla sfiora il primo palo, comunque ben protetto da D’Errico. Al 37’ calcio d’angolo per l’Afro Napoli, calciato sul primo palo, la palla scorre e viene atterrato un calciatore ospite, rigore per l’Afro Napoli. Sul dischetto va il capitano Luigi Velotti che però si fa ipnotizzare da Lamarra e calcia sulla traversa, si resta sull’1-2, non riesce l’Afro Napoli a sferrare il colpo del KO. Aumenta in seguito a tale decisione il nervosismo e la tensione in campo, tanto caos nel finale, ed il capitano Giovanni Micallo rimedia la seconda ammonizione per un fallo su Dos Santos che si era lanciato verso la porta avversaria, espulso dunque Micallo ed ultimi minuti in 10 per il Procida. Esce poi tra i padroni di casa Di Spigna ed entra Paolo Lubrano Lavadera. Sostituzione anche per l’Afro Napoli, con l’autore del secondo gol ospite Arcobelli che lascia il campo, gli subentra il numero 14 Soares Aldair Delgado. Al 44’ viene ammonito Rinaldi per proteste. L’arbitro concede al 45’, 5 minuti di recupero, ritenuti forse pochi, considerando che nel secondo tempo tra polemiche e perdite di tempo varie, si è giocato davvero poco.

Nel finale, calcio di punizione per il Procida affidata al destro di Ciro Saurino che però spara sulla barriera e dunque nulla da fare per il Procida, che non riacciuffa il match e perde per 1-2.  E’ stato comunque, al di là di polemiche o altro, un bel match con grinta e carattere da parte di entrambe le squadre, con il Procida che tiene testa ad una delle compagini apparse “più pronte” al momento. I biancorossi incassano dunque i primi 2 gol in campionato ed incassano anche la prima sconfitta in campionato (dopo 2 pareggi e 1 vittoria), ma dal punto di vista della prestazione e del carattere, Mister Iovine e Lubrano possono essere soddisfatti dei loro ragazzi.

ISOLA DI PROCIDA: Lamarra, D’Orio (1’ s.t. D’Auria), Russo, Micallo, Piro, Saurino, Di Spigna (42’ s.t. Lubrano Lavadera P.), Cibelli, Costagliola A., Costagliola L., Lubrano Lavadera V. A disposizione: Buonanno, Barone, Mammalella, Parascandolo, Vanzanella. Allenatore: Iovine Giovanni, Lubrano Biagio.

AFRO NAPOLI UNITED: D’Errico, Gargiulo, Gentile, Rinaldi, Velotti, Iervolino, Jatta, Marigliano, Dos Santos Monteiro, Arcobelli (42’ s.t. Soares Aldair), Balzano. A disposizione: Torino, Geli, D’Oria, Iodice, Marigliano, Aliu Hussein. Allenatore: Ambrosino Salvatore.

NOTE:

arbitro: Giuseppe Cetrancolo di Frattamaggiore; ass.1: Andrea Fortunato di Frattamaggiore; ass.2: Antonio Capano di Napoli.

reti:  17’ Dos Santos, 37’ Arcobelli (Afro Napoli United), 50’ Costagliola A. (Procida).

ammoniti: Balzano, Jatta, Gentile, Gargiulo (Afro Napoli United); Cibelli, Di Spigna, Costagliola L.

espulsi: Micallo (Procida) [doppia ammonizione].

sostituzioni: 1’ s.t. D’Orio (D’Auria), 42’ s.t. Di Spigna (Lubrano Lavadera P.) [Procida]; 42’ s.t. Altobelli (Soares) [Afro Napoli United].

spettatori: 400.

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