Lode a San Giuseppe

Di Annarosaria Meglio

A Nazareth lavoravi nella piccola bottega di falegname, tra chiodi da inchiodare e una porta da piallare, contento e  allegro ti girava intorno  il piccolo Gesù, tra una parolina e un sorrisino ti guardava lavorare. O San Giuseppe, il lavoro era la tua preghiera giornaliera. Uomo Buono, fedele  all’obbedienza che desti all’angelo quando l’annuncio ti portò. La tua candida sposa, pura come un giglio con un candore da colpirti, insieme vegliavate  Gesù, O caro San Giuseppe, il silenzio fu la tua virtù, concedi anche a noi il tuo esempio, affinché possiamo operare bene sulla terra, per poi ringraziarti quando nelle tue braccia giungiamo, cantando Lode e gloria al Signore nostro DIO.

Potrebbe interessarti

Il Venerdì Santo procidano, il giorno senza fine

PROCIDA – Sarà una Settimana Santa, quella del 2020, fortemente condizionata dall’emergenza corvid-19 e, come …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *