Pirateria: familiari Savina Caylyn, ora meglio silenzio stampa

Presidio davanti a società armatrice Flli d’Amato

28 settembre, 18:39

(ANSA) – PROCIDA (NAPOLI), 28 SET – Silenzio stampa è quanto chiedono i familiari dei marittimi sequestrati a bordo della Savina Caylyn dopo l’incontro tenutosi in mattinata a Palazzo Chigi tra il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, e Luigi D’Amato, armatore della petroliera ostaggio dei pirati dallo scorso mese di febbraio al largo delle coste somale.

“In questo momento è opportuno il ‘silenzio stampa” fanno presente all’unisono Nunzia Nappa, moglie del comandante della Savina Caylyn e Maria Valeria Barone del coordinamento ‘Liberi Subito’.

La decisione di tutti i familiari dei marittimi sequestrati sulla Savina Caylyn è stata maturata – si apprende da Maria Valeria Barone – nel corso del presidio davanti alla sede della società armatrice F.lli d’Amato. Il presidio entro la serata sarà smobilitato.

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