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Oggi otto nuovi aggregati per l’Arciconfraternita dei Bianchi

bianchi confraternitaQuesto pomeriggio alle ore 18,30 presso la chiesa di San Vincenzo Ferrer, in via Vittorio Emanuele, avrà luogo la Messa solenne in onore dei SS Apostoli Pietro e Paolo, vi saranno 8 nuovi aggregati all’Arciconfraternita del SS. Sacramento (detta dei Bianchi) : 4 maschi e 4 femmine, di cui una coppia sono marito e moglie (la prima volta nella storia delle Confraternite isolane), i restanti postulanti (almeno altri quattro maschi e altre quattro femmine) saranno consacrati il prossimo 31 agosto. “Dopo 433 anni dalla nostra costituzione – ci dice il Superiore Giovanni Impagliazzo – l’Arciconfraternita è ben lieta di accettare anche le donne in virtu’ delle disposizioni arcivescovili, richieste già effettuate da tempo dalle donne che volevano aderire al Sodalizio. Per tutti noi è una grande  soddisfazione di accettare giovani (anno dopo anno) è sono particolarmente felice che sotto il mio mandato le prime donne entrino a far parte del nostro Sodalizio dopo quasi cinque secoli di storia. Altro fattore positivo che mi preme sottolineare – continua il Superiore – è che la coppia di sposi, unitasi nel vincolo del matrimonio il 6 luglio dell’anno scorso, ora ripetono il loro sì davanti all’eucarestia consacrandosi unitamente al Servizio del Signore. Purtroppo – conclude Impagliazzo – abbiamo dovuto dividere questa importante funzione in due momento perché la Chiesa non è molto grande e necessità di lavori urgenti anzi colgo l’occasione per invitare tutti i procidani e non, quale bene comune, ad aiutarci per eseguire dei restauri di opere che rischiano seriamente di andare perdute”.

L’Arciconfraternita dei Bianchi del SS. Sacramento (che oggi dispone anche di una moderna e curata pagina facebook) è stata fondata il 25 settembre 1581 dal Cardinale d’Aragona Innico D’Avalos e dal Vicario generale Don Girolamo d’Afflitto di Amalfi. Affiliata alla nobile Arciconfraternita del SS. Sacramento e delle cinque piaghe già esistente in San Lorenzo in Damaso a Roma, ne assunse i numerosi privilegi. Fino al 1848 il sodalizio ha avuto la propria sede nella chiesa di San Michele Arcangelo, peraltro unica parrocchia dell’isola. Dal 1854 l’Arciconfraternita si è trasferita nella chiesa di San Giacomo Maggiore Apostolo a causa della pericolosità dello stabile sito a Terra Murata. Nel 1969 il Comune di Procida, appellandosi ad una vecchia clausola di concessioni dei locali della chiesa di S. Giacomo, ha rivendicato la proprietà dello stabile nella necessità di avere una sala consiliare. L’allora Vicario Foraneo Don Salvatore Romano di concerto con il Cardinale Arcivescovo di Napoli Corrado Ursi, su richiesta del sindaco Guido Cennamo, decretò la concessione della chiesa al Comune di Procida, chiudendola al culto. L’Arciconfraternita, senza più una sede dove poter operare, cessò temporaneamente l’attività per riprenderla nel 1979 quando, su istanza dei confratelli, il vicario episcopale Mons. Antonio Pagano, concesse i locali della Chiesa rettoria di S. Vincenzo Ferrer dove il sodalizio ha tuttora sede legale. Fin dalle origini  lo scopo della Arciconfraternita è stato quello di perfezionare spiritualmente sia gli iscritti che gli altri, soprattutto con la diffusione del culto eucaristico, e di pregare per tutti quelli che dovevano intraprendere viaggi pericolosi, facendoli pure accostare ai sacramenti. Altro scopo era quello del culto dei defunti e della visita ai carcerati.

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