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Verso l’Assemblea dei Sindaci al Capricho de Calise del 5 Luglio

Nicola Lamonicadi Nicola Lamonica 

 

Al mondo dell’Associazionismo delle isole Ischia, Procida e Capri

Alle forze politiche, sindacali e culturali

Ai cittadini delle tre isole del golfo

Alla stampa          

 p.c.    al Sindaco di Casamicciola T. e Suo delegato ai trasporti marittimi

ai Sindaci delle isole del Golfo di Napoli ed al Sindaco di Napoli

mi è gradito riferirvi che il Sindaco Giovan Battista Castagna ed il Presidente del Consiglio Comunale di Casamicciola Terme D’Ambrosio anche nella qualità di delegato ai Trasporti Marittimi hanno già inviato ai Sindaci delle isole del Golfo di Napoli ed al Sindaco De Magistris, nella qualità di prossimo Sindaco dell’Area Metropolitana di Napoli, gli inviti per l’annunciato appuntamento del 5 luglio al Capricho de Calise, alle ore 11.00

Certo d’interpretare la volontà espressa dai partecipanti all’Ass. popolare del 14 giugno 2014 indetta da Autmare al Capricho de Calise  ed alle risultanze del recente incontro avutosi al Barmar di Ischia e facendo seguito a quanto già sunteggiato con precedente nota, ritengo che  per la buona riuscita del previsto confronto istituzionale sia utile riassumere quanto segue:

a)      che l’iniziativa sia sostenuta da calore popolare; per cui è necessario riempire Piazza Marina di Casamicciola Terme di persone, di iniziative e di bandiere almeno un’ora prima dell’inizio del confronto tra i Sindaci. Una piazza plurale che ospiti ogni cultura democratica e dove ognuno possa manifestare il proprio pensiero nella maniera che crede. A tale proposito invito il Sindaco Castagna a dare sostegno ad ogni iniziativa che gli verrà proposta!

b)      che il confronto tra i Sindaci dia una risposta concreta ed univoca sul recupero della legge 169/75 nelle sue finalità sociali, di sviluppo e di continuità territoriale; sulla costituzione della  Co.Re.Ma. di cui alla legge regionale 1/2009 e sulla partecipazione al 51% ( valore minimo della quota spettante alla parte pubblica ) delle istituzioni comunali, area metropolitana compresa; che la partecipazione al 49% o meno destinata ai privati abbia carattere popolare ed escluda qualunque imprenditore attuale ( con vincolo anche per il futuro) che abbia un rapporto diretto o indiretto con i servizi marittimi del Golfo di Napoli;

c)      che il dibattito dia una svolta operativa alla politica regionale ( Presidente, Giunta e Consiglio ) sia per la realizzazione di quanto sopra attraverso un tavolo regionale di confronto politico istituzionale al quale non manchino trasparenza e partecipazione, sia per dar vita ad un nuovo piano orario, dei servizi da assegnare alla Regionale Marittima, per garantire continuità territoriale al minimo per tutto l’anno, per gli approvvigionamenti e per i servizi speciali (energetici e rifiuti). Cordialmente

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