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Per Procida: Le “imprese” del Sindaco Ambrosino

PROCIDA – (Comunicato stampa gruppo consiliare “Per Procida”) – Altra impresa del sindaco Dino Ambrosino per risanare i conti del Comune: ha disdetto il canone RAI. Diciamo che è stato bravo a battere in contropiede l’altro venditore di “vongole” (con il massimo rispetto per le vongole), il delegato al Bilancio Villani (chissà se lo è ancora, visto che non c’é traccia della sua attività) che ora non può intestarsi l’impresa “canone”. Non intendiamo ripetere osservazione già note sul risanamento finanziario del Comune e sulle difficoltà causate dalla sovrapposizione delle nuove norme di contabilità e non dalla gestione di “quelli di prima”. Anzi, quando il sindaco vanta il minor costo del personale, dimentica di riferire che esso è dovuto a decisioni di “quelli di prima” e che l’aumento delle Entrate per tasse per 1,5 milioni l’anno è merito di “quelli di adesso”. E molto c’é da osservare sugli altri “tagli” di spesa vantati o sui 10 milioni di Euro ereditati per iniziative pubbliche. Peccato che le loro “virtù” gestionali siano ancora apprezzate dal residuo degli abitué del “like” e non dal revisore dei conti e dalla Corte dei Conti che hanno bocciato tutti i Bilanci predisposti nei tre anni finanziari della gestione Ambrosino&Co. Perché poi, non spiegare ai cittadini perché la Tekra, a fronte della messa a riposo di sette/otto unità lavorative, continui a percepire lo stesso canone mensile e non riduca le bollette a carico dei cittadini, così come il risparmio “temporaneo” delle spesi legali derivi dalla non costituzione del Comune cosa che, nella maggioranza dei casi, sta provocando la sconfitta in ogni vertenza con l’aggiunta di dover riconoscere spese ed onorari per la parte ricorrente. E poi il risparmio sui costi della pubblica illuminazione spostati dal bilancio comunale e caricati sulla SAP srl e quindi sulla gestione del servizio idrico pagato dai cittadini. Un capitolo a parte meriterebbero i due segretari comunali, si, perché oggi il Comune paga due funzionari al posto di uno, un bel risparmio, niente da dire!!!Entro il 15 gennaio il Consiglio Comunale dovrà discutere le nuove facilitazione che la Legge Finanziaria 2018 ha stabilito per i Comuni italiani e sarà ancora più chiaro quanto sia stato strumentale il voler coprire la propria incapacità gestionale col colpevolizzare “quelli di prima”. Ne riparleremo a breve.

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