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Perché non accada ad altri, “Cittadinanzattiva” apre uno sportello a Procida

cittadinanza attiva procidaLo scorso 20 novembre, presso i locali della scuola media in via F. Gioia, si è tenuta una riunione operativa di “Cittadinanzattiva”. Organizzazione, nata a livello nazionale nel 1978, “Cittadinanzattiva” promuove l’attivismo dei cittadini per la tutela dei diritti, la cura dei beni comuni, il sostegno alle persone in condizioni di debolezza. La parola d’ordine è “perché non accada ad altri”, per far questo, ogni cittadino deve denunciare carenze, soprusi, inadempienze, agire per prevenire il ripetersi mediante il cambiamento della realtà, dei comportamenti, la promozione di nuove politiche, l’applicazione. Presenti all’incontro, oltre alla coordinatrice Rosaria Savarese, al responsabile settore territorio Elio Altomare, scuola Rasaria Lubrano Lavadera e per il comparto sanità Aniello Scotto di Santolo, un nutrito gruppo di cittadini, giornalisti, e rappresentanti di altre associazioni territoriali per i quali è stata l’occasione per valutare le iniziative da intraprendere. Sotto questo profilo Aniello Scotto di Santolo ha sottolineato come proprio: «sotto la spinta di “Cittadinanzattiva” e dell’interessamento degli organi di stampa è stato raggiunto un obiettivo importante per l’isola ovvero la mini ambulanza per tanto tempo sospirata ed agognata. Partendo da questi presupposti in via Vittorio Emanuele n.340 (circolo dei cacciatori) abbiamo aperto, per il momento il sabato dalle ore 10,00 alle ore 12,00, uno sportello per ascoltare e registrare le varie segnalazioni che i cittadini vorranno porgere (è possibile interagire anche attraverso la mail: procida@cittadinanzattiva.it ), così come, chi vorrà, potrà aderire al tesseramento per l’anno 2016 al costo simbolico di € 5. Proprio per dare seguito a tutto ciò, aprendo un confronto serio, costruttivo e collaborativo con le Istituzioni tutte, chiederemo al Comune di costituire un tavolo, ai sensi della legge 24/12/2007 n. 244 – art. 2 comma 461, affinché venga verificata l’adeguatezza dei parametri quantitativi e qualitativi dei servizi erogati ai cittadini. Inoltre, a giorni – conclude Aniello Scotto di Santolo – organizzeremo un incontro specifico sulla sanità, cui saranno invitati a partecipare tecnici e politici, per fare il punto della situazione sull’isola di Procida».

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