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Precarietà: Prostituzione-Sfruttamento-Schiavitù.

prostituzione selIn questi ultimi giorni di campagna elettorale Fabio Branchi, candidato al Senato nella lista di Sinistra Ecologia e Libertà, pone l’accento sul lavoro che non c’è con le enormi problematiche che ne conseguono. “Oggi la precarietà è la drammatica realtà quotidiana di tutti i  giovani, dei milioni di disoccupati, di chi ha contratti a tempo o saltuari. In questi anni – dice Branchi – in Italia i diritti sociali e del lavoro sono stati progressivamente sacrificati sul piatto e nel nome della competizione globale e dell’abbattimento dei costi. Per far fronte alle problematiche lavorative giovanili, per ridar fiato e speranza, libertà e decoro , futuro e lungimiranza ai sogni dei giovani, noi di Sinistra Ecologia Libertà proponiamo il Reddito Minimo Garantito. Esso ha lo scopo di preservare la dignità della persona inoccupata, disoccupata o precariamente occupata. Il reddito minimo garantito, quale livello minimo essenziale di diritto sociale – continua Branchi – è quell’insieme di forme reddituali dirette ed indirette che mirano ad assicurare un’esistenza libera e dignitosa. Le forme reddituali dirette consistono nell’erogazione di somme di denaro, quelle indirette nell’erogazione di beni e servizi in forma gratuita da parte di Stato, Enti territoriali, enti pubblici e privati convenzionati. Il reddito minimo garantito, quanto alla forma reddituale diretta, consiste nella erogazione di un beneficio individuale in denaro pari a 7200 euro l’anno, da corrispondere in importi mensili di 600 euro ciascuno. Sono beneficiari del reddito minimo garantito coloro che, al momento della presentazione dell’istanza per l’accesso alle prestazioni siano in possesso dei seguenti requisiti: 1)residenza sul territorio nazionale da almeno ventiquattro mesi; 2)reddito personale imponibile non superiore ad 8 mila euro annui; 3)non essere in possesso a livello individuale di un patrimonio immobiliare, eccezion fatta per la titolarità della casa di prima abitazione.

Numero di componenti della famiglia                                  Beneficio in euro

1                                                                                                                 600

2                                                                                                                 1000

3                                                                                                                 1330

4                                                                                                                1630

5                                                                                                                1900

Il reddito minimo garantito – specifica Branchi – quanto alla forma reddituale indiretta, prevede:

a) la circolazione gratuita sulle linee di trasporto pubblico locale e regionale su gomma, rotaia e metropolitane;

b) la fruizione gratuita di attività e servizi di carattere ricreativo, sportivo e culturale;

c) il pagamento delle forniture di pubblici servizi;

d) la gratuità dei libri di testo scolastici;

e) il contributi per ridurre l’incidenza del costo dell’affitto sul reddito percepito nei confronti dei soggetti beneficiari titolari di contratto di locazione;

f) la gratuità delle prestazioni sanitarie;

g) l’erogazione di somme in denaro aggiuntive, tenuto conto delle particolari esigenze di protezione e sostegno nei differenti contesti territoriali.

Non dimentichiamo mai che :

Art. 1: L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Art. 2: La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Art. 3: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Art. 4: La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.

Ogni cittadino – conclude il rappresentante di SEL – ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.”

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