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Procida: 2011 anno terribile


di Francesco Marino
L’anno TERRIBILE che sta per passare, culminato con la liberazione dei marittimi procidani per mesi in mano ai pirati somali, è un anno che verrà ricordato per molti lustri. Purtroppo entriamo nel 2012 che sarà comunque durissimo ed è difficile fare previsioni su come andrà a finire. I politici, cinicamente, si sono spogliati delle proprie responsabilità affidando a tecnici bocconiani il risanamento e il salvataggio dell’Italia. A Ischia il “papocchio” Ferrandino – De Siano spiega bene, a chi vuol capire, a cosa andremo incontro.
A Procida c’è una maggioranza anomala con Vincenzo Capezzuto che è un Sindaco isolato politicamente mentre il resto cospicuo della maggioranza è del FLI, ovvero Fini – Bocchino – Muro con “La Svolta” che vi è confluita come alcuni temevano compreso il carismatico Costagliola ed il rampante delfino Cascone.
Cosa accadrà in futuro?
Vogliamo sbilanciarci e parlare con chiarezza. Noi pensiamo che alle prossime elezioni Muro scaricherà Capezzuto e presenterà un suo candidato a Sindaco tra Salvatore Costagliola, Mariano Cascone e Pasquale Tramontano, questo perché Muro non potrà accettare che il Comune di Procida vada in mano ad un uomo che non sia del suo partito.
In quanto all’opposizione, poi, ben poche sono le cose da dire in quanto, come tutti possono constatare, è svanita nel nulla, come la sua sede a Marina Grande.
Dando uno sguardo alle problematiche sul tappeto l’emblema del 2011 è certamente l’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno”, un vero è proprio fallimento e, forse, solo Monti avrebbe il coraggio di sopprimerlo facendo contenti tutti. Da questo punto di vista saremmo curiosi di conoscere con un referendum cosa ne pensano procidani e ischiatani.
Situazione disastrosa, quindi, che ci impone alcune domande al nostro sindaco:
1) Qual è la situazione finanziaria e patrimoniale del Comune?
2) Qual è lo stato delle società partecipate?
3) Quali sono i rilievi mossi dalla Corte dei Conti?
4) Quali le azioni per contenere la spesa e l’indebitamento?
Qualunque sarà la sua fine politica, possa l’attuale sindaco essere almeno ricordato come quello della trasparenza e non come primo cittadino chiuso nel suo fortino con piccoli cortigiani che, purtroppo, lo tengono prigioniero.
Una parola va spesa anche per la Chiesa di Procida, anch’essa in un momento critico. Convegni, dibattiti e conferenze non servono a nulla se i nostri sacerdoti non accettano con umiltà le indicazioni del decano. Se non si comprenderà che la confessione è un sacramento, poco o nulla serve accostarsi all’eucarestia così come un alta percentuale di coppie che si sposano non ritengono il matrimonio indissolubile, quindi tantissimi matrimoni sono nulli in partenza.
In questo 2011, cari lettori, c’è stato, comunque, il ritorno dei socialisti, vedi Iacono e Di Donato. Niente da eccepire, ovviamente, ma che fine hanno fatto i nostri “socialisti peones” Pasquale Lubrano, Enzo Esposito e Maria Capodanno?
Chiudiamo con una notizia di gossip. La dott.ssa Flavia La Spada, comandante della Capitaneria di Porto di Procida, è il personaggio del 2011, infatti, compreso quella del sottoscritto, è stata quella più in vista sulla stampa e sulle tv.
Intanto i marittimi della vecchia società che gestiva la M/T Casamicciola attendono ancora di essere pagati.
Con questo spaccato della nostra isola auguro un buon 2012 a tutti.

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