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Procida: Il mercatino si farà

Domenica 30 ottobre si è tenuta, presso l’aula consiliare “V. Parascandola” del Comune di Procida, l’assemblea pubblica organizzata dall’ASCOM di Procida, cui ha partecipato anche il presidente provinciale Pietro Russo, per discutere delle problematiche legate alla crisi del commercio sull’isola di Arturo, ed in particolare, dell’organizzazione del nuovo “mercatino” la cui sede è stata individuata in via IV Novembre.
Proprio per quanto riguarda questo aspetto, dopo aver riportato nei giorni scorsi le motivazioni degli esercenti a posto fisso, abbiamo ascoltato anche la campana degli ambulanti. “Sono anni che si discute di questa vicenda – dice Carmine Costanzo, titolare di licenza di vendita da ambulante – già mio padre e poi mio zio hanno vissuto l’esperienza che oggi vivo io. Noi abbiamo le carte in regola per svolgere la nostra attività ed il nostro obiettivo, potendo lavorare su di una clientela piuttosto ampia, è di mantenere contenuti i prezzi per favorire anche quelle famiglie che sentono più forte la morsa della crisi economica. Pertanto – continua Costanzo – riteniamo che le forze politiche locali debbano favorire la nascita ed il mantenimento di un mercatino, cosa peraltro esistente in buona parte dei Comuni italiani. Noi siamo disponibili a qualsiasi confronto sulle regole, sulla tracciabilità dei prodotti e quant’altro previsto dalle norme vigenti così da poter continuare ad operare in un territorio che ci vede presenti da tre generazioni a cui abbiamo dato e ricevuto tante soddisfazioni.”
Vicenda mercatino (al momento limitato all’ortofrutta) che, per quanto raccolto dalle puntuali dichiarazioni del Sindaco Vincenzo Capezzuto, sarà collocato nell’area di sosta individuata in via IV novembre, aperto il martedì e venerdì, e disciplinato da una apposita ordinanza. In buona sostanza, la superficie utile sarà suddivisa in 7 piazzole da 18 mq ciascuna, ognuna delle quali sarà data in utilizzo pagando un corrispettivo di 49 euro al giorno a cui dovranno sommarsi 480 euro annuali per la TIA più il pagamento del consumo di acqua e energia elettrica.
L’assemblea, comunque, ha toccato anche altri aspetti del commercio procidano.
Positiva l’impressione ricevuta da Nico Granito, vice presidente del Consiglio Comunale e componente di “Insieme per Procida”, per il quale è bello vedere persone che si riuniscono per discutere di problemi importanti per la vita dell’isola cercando di portare un contributo fattivo alla loro risoluzione. Tommaso Forestieri, per la FEDERCONSUMATORI, rimarca l’esigenza di far rispettare le regole anche attraverso l’azione di monitoraggio e controllo da adempiere attraverso un apposito nucleo della Polizia Municipale annonaria così da dare la tranquillità ai cittadini che la merce che acquista non sia nociva per la propria salute.
“Chiediamo al Sindaco – dice il presidente dell’ASCOM Eugenio Michelino nelle sue conclusioni – che da qui ai prossimi trenta giorni venga chiarito un programma complessivo su come affrontare e risolvere i problemi più pressanti come trasporti marittimi e su gomma, portualità, spiagge e quant’altro. Unitamente chiediamo al Sindaco di prendere in considerazione la proposta di avere un assessore al commercio, anziché un consigliere delegato, proprio per dimostrare l’importanza di questo settore dell’economia procidana che non può più essere disgiunto dal turismo. Diamo regole chiare ma investiamo nelle centri commerciali naturali già esistenti senza inventarci cose strane.”

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