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Procida: Il punto sull'Eccellenza

Venerdì allo Spinetti amichevole di lusso contro l’Ischia di Mandragora.

Dopo l’ultimo roboante successo in terra beneventana si chiude il girone d’andata del campionato d’eccellenza ed è tempo di primi bilanci in casa isolana. Il sesto posto in classifica, ad un sol punto dall’ultimo piazzamento utile per i play off, è un qualcosa di insperato, ma soprattutto meritato dagli isolani che hanno sempre fatto vedere un bel gioco, anche nei momenti di magra. Ai tanti complimenti ricevuti dopo le prime sconfitte, tutte di misura, i procidani hanno inanellato una serie di sei risultati consecutivi (3 vittorie e 3 pareggi) che hanno proiettato il Procida nelle posizioni di vertice distanziando la zona pericolo di ben 7 punti. Lo Spinetti è stato un’autentica miniera di punti. Infatti, ben 14 dei 22 punti realizzati dagli isolani sono state conquistati in casa, nonostante l’inizio non sia stato del tutto incoraggiante: sconfitta all’esordio con il Mante di Procida e pareggio ottenuto in 9 uomini contro il Nola sembravano il presagio a tutt’altro campionato, invece, pagato lo scotto iniziale, e trovato l’assetto giusto, portare via punti dall’isola è diventata impresa ardua per tutti. L’exploit s’è avuto, senza dubbio, contro il Gladiator: i tre punti contro i sammaritani, del tutto inattesi, hanno ovviato ai quei pareggi casalinghi ottenuti durante il cammino con squadre tutto sommato alla portata degli isolani. Il tallone d’achille è stato senza dubbio il rendimento esterno. Lontano dallo Spinetti, togliendo i valori fuori controllo ovvero le 5 reti realizzate contro lo Stasia e le 6 reti contro il Ferrini, il Procida ha realizzato due sole reti in 6 partite, nonostante i complimenti per il gioco espresso si sprecassero. Le tante sconfitte di misura in terra straniera ne sono state la logica conseguenza. Qualche punticino in più lontano dagli scogli isolani poteva stanziare già il Procida in una posizione che nemmeno i più ottimisti tra tifosi e dirigenti poteva prevedere, soprattutto dopo le partenze estive dei vari Micallo, Mazzeo, Costagliola e Sabia trasferitisi all’Ischia e squadra fondata in larga parte dai ragazzi che così tanto bene avevano fatto nella categoria Juniores.

Per quanto riguarda il campionato:  Savoia e Gladiator ormai hanno salutato la compagnia e fanno corsa a parte per la conquista del campionato, così come il Ferrini Bn che si appresta ad una rapida discesa in Promozione visto lo zero nella voce punti realizzati nel girone d’andata. Il resto delle squadre trovano in un limbo; tutte le squadre si trovano raccolte in un fazzoletto di punti: ciò significa che con un paio di vittorie ti ritrovi nel paradiso dei play-off, mentre, con un paio di sconfitte ti trovi nell’inferno dei play-out, ed è proprio questo il bello di un campionato che vede un sostanziale equilibrio tra le tante squadre (Savoia e Gladiator a parte ovviamente).

Classifica: Savoia 38, Gladiator 35, Vis S.Nicola e Virtus Carano 27, Torrecuso 23, Procida e Monte di Procida 22, Stasia 21, Progreditur Marcianise 20, Volla 19, Nola 18, Quarto, San Giorgio e Napoli Sanità 15, San Sebastiano 14, Ferrini Bn 0

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