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Procida: La centralità della famiglia nella prevenzione dei comportamenti a rischio.

Per il secondo anno consecutivo ha fatto tappa sull’isola di Procida la “Settimana per il Benessere Psicologico in Campania”, momento di dibattito e confronto organizzato dall’Ordine Psicologi della Campania in collaborazione con l’ANCI Campania e Città Amiche del Benessere Psicologico.
Il convegno, che si è tenuto lo scorso 25 novembre 2011 presso la sala consiliare “V. Parascandola” del Comune di Procida, alla presenza di alcune scolaresche, genitori e dei rappresentanti del Clero e delle Forze dell’Ordine, è stata incentrato sul tema: “Il ruolo della famiglia nella prevenzione dei comportamenti a rischio” che ha avuto come relatori le dott.sse Angelica Iacono e Marilena D’Ambra.
“La realtà contemporanea – dice Maria Capodanno, assessore alla sanità e alle politiche sociali del Comune di Procida –specialmente nell’area occidentale, ha messo in discussione una serie di certezze, quali la famiglia e la religione, che fino a cinquant’anni fa erano alla base del vivere sociale. Con questa realtà bisogna fare i conti e non è più pensabile che si possa ritornare, con la bacchetta magica, al bel tempo antico, con le sue certezze, unitamente ai suoi limiti. Non è pensabile che si possa riproporre un nuovo modello di famiglia autoritario patriarcale, gerarchicamente ben definito. Questo modello non esiste più, come peraltro non esiste in un’altra agenzia fondamentale sul piano educativo qual è la scuola. Allora cosa fare? E’ difficile e non auspicabile – sottolinea l’assessore Capodanno – che la famiglia venga ulteriormente depauperata. Essa rimane la comunità sede dei sentimenti, dell’amore, della comprensione, dei valori, umani ed affettivi; bisogna che questi valori siano protetti e sviluppati con le peculiarità adatte al nostro tempo. E’ necessario, quindi, ancora più sollecitudine, attenzione, sensibilità; è necessario che la famiglia e la comunità si facciano carico delle problematiche inerenti l’area del disagio, le fragilità, gli agguati psicologici che vivono in particolare gli adolescenti. Sono perciò particolarmente lieta – conclude Maria Capodanno – nonostante la crisi profonda che attraversa il nostro Paese e che si riversa sulla quantità e qualità dei servizi sociali offerti, di dichiarare la disponibilità del Comune per supportare ogni iniziativa anche di altre agenzie formative e di altre Istituzioni, comprese quelle del volontariato, affinché Procida sia un’isola del Benessere per le famiglie e per la nostra gioventù.”.

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