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Procida: l’acqua del Sindaco

di Francesco Marino

Il 22 maggio scorso, presso la sala consiliare del Comune di Procida, si è tenuto un interessante convegno sul ciclo dell’acqua, egregiamente organizzato dal vice sindaco Elio de Candia.

La platea, come spesso accade a Procida in occasioni similari, non era numerosa ma molto qualificata giacché erano presenti i ragazzi della scuola superiore con i loro insegnanti, studenti che per una curiosa coincidenza avevano trattato l’argomento durante l’anno scolastico.

Abbiamo percepito negli alunni una particolare attenzione nel tema trattato soprattutto grazie al fondamentale intervento dell’assessore all’ambiente della Regione Campania, on. Giovanni Romano. Egli, con chiarezza e competenza eccezionale, ha tenuto un autentica “lectio magistralis”  agli astanti, supportato dall’illustre tecnico Ing. De Marinis il quale ci ha regalato nostalgiche immagini dell’arrivo dell’acquedotto a Procida, nel 1958, che ha costituito la prima condotta sottomarina a livello europeo.

Le statistiche sciorinate dai tecnici ci dicono che l’acqua di Procida è nella fascia di “eccellenza”quindi tra le migliori d’Italia. In virtù di quanto detto ed illustrato, pertanto, l’assessore regionale (indiscusso domus del convegno) ha lanciato l’idea non nuova dell’acqua del Sindaco. Partendo dal presupposto che un litro d’acqua costa cinquecento volte in meno dell’acqua in bottiglia, basta mettere su una piccola impresa comunale che eroghi l’acqua direttamente al cittadino dopo una ulteriore depurazione (o gassificazione per renderla frizzante) cosa che consentirebbe un bel risparmio al cittadino e una produzione nettamente inferiore di bottiglie da smaltire. Smetteremo, così, di pagare il milionario Del Piero che con la sua immagine tanto a contribuito a svuotarci il portafogli.

A questo punto è necessario che il vice sindaco De Candia passi dalle parole ai fatti organizzando, come fu al tempo della differenziata, una campagna ad hoc per il lancio dell’acqua del sindaco. Solo così l’ottimo convegno avrò un senso ed un riscontro.

Da rimarcare il fatto che al convegno è stata notata l’assenza del Sindaco Capezzuto così come dell’On. Luigi Muro (impegnato in Parlamento) segno, a nostro avviso, di un certo mal di pancia della maggioranza. Fra i presenti, invece e finalmente, il capogruppo di “Insieme per Procida” Dino Ambrosino.

Una bella iniziativa del vice sindaco De Candia, coadiuvato dall’autoritario Sebastiano Cultrera, quest’ultimo, forse impaurito (???) ha evitato le domande tecniche di Domenico Ambrosino, principe dei giornalisti procidani e del vostro immodesto scriba.

Insomma bravi! Ora si passi ai fatti.

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18 commenti

  1. Salvatore Costagliola

    questo signore è il grillino procidano franco marino di sammarezio-

  2. Dir. Gennaro Cibelli

    Carissimo Salvatore,
    indipendentemente da chi abbia scritto l’articolo credo sia interessante il contenuto dello stesso, come credo sia stato interessantissimo il convegno svoltosi!
    Sorprendente invece a mio avviso e’ stata l’assenza del Sig. Sindaco in particolare e dell’On. Muro che, da quanto si apprende dall’articolo era a Roma per impegni istituzionali.
    Chissa, che non sia effettivamente vero che tra i sostenitori dell’attuale maggioranza ci sia diciamo un po’ di malcontento?
    Come forse potrebbe anche essere che al Sig. Sindaco non interessi per nulla il fatto che la nostra acqua a quanto pare e’di qualita’ eccellente, e quindi di conseguenza chissa’ magari organizzarsi un pochetto al fine di annientare almeno dalle nostre parti questa lobby della vendita dell’acqua in bottiglia e magari far risparmiare un po’ di soldini a noi umili cittadini gia’ abbastanza tartassati!

    Signor Marino ottima riflessione come sempre, molto incisiva complimenti!
    Quanto poi hai fatti be’visto l’operato dei nostri governanti, non mi dica che alla Sua eta’ crede ancora alla befana!!!

  3. manuela intartaglia

    ciao gennaro ti rispondo in quanto ho contribuito alla realizzazione dell’ evento: l’ on. muro ha accolto al porto alle ore 09.00 ed accompagnato l’ ass. romano fino alle 11.00, ora in cui è dovuto partire per impegni imprevisti. riguardo l’ assenza del sindaco purtroppo non ho informazioni.

  4. Mariano Cascone

    Anche il sottoscritto era presente all’incontro (forse la memoria fotografica dell’amico Franco inizia un tantino a vacillare..!) nella veste di consigliere capogruppo de “La Svolta”. Nonsolo, ma proprio 2 settimane prima del convegno sempre il sottoscritto ha dicusso in consiglio comunale una propria interrogazione in merito appunto alla qualità dell’acqua che sgorga dai rubinetti delle nostre case, ai controlli che vengono fatti ed allo stato manutentivo della rete idrica, ricevendo risposte parzialmente soddisfacenti. Chiarito doverosamente questo, per rispetto agli elettori della mia lista ed ai concitadini procidani, e con preghiera all’amico stimato Franco Marino di evitare antipatici vuoti narrativi nella sua ottima veste di libero pensatore locale, mi sarebbe piaciuto fare qualche domanda alla qualificata platea presente, ad esempio sul perchè pur non avendo un depuratore funzionante a Procida si continua a pagare la voce “depurazione” in bolletta, nonostante la Corte Costituzionale abbia chiarito che è illegittimo; oppure perchè nel 2012 alla Corricella ancora si scarica merda a mare; oppure ancora perchè il partito del bravo on. Romano abbia osteggiato il plebiscitario referendum sull’acqua pubblica. Sarà per la prossima volta…!

  5. sebastiano cultrera

    Rispondo in qualità di ammiratore Franco Marino: ma non nella qualità , a me nuova, di grillino, quanto a quello autoproclamata di “gastrosofo”

    Per ricordargli che al modesto moderatore, com’è noto, spetta moderare e non rispondere alle domande.
    Nonostante la fretta che ha limitato gli interventi dal pubblico mi sembra che nessuno , anche in coda al convegno, si sia sottratto alle domande di giornalisti , addetti ai lavori o alle cucine.
    Lo stesso amico Franco Marino non potrà negare la estrema disponibilità umana di tutti, e principalmente dell’ass.re Romano a colloquiare con tutti.
    La cosa che conta, quindi, è di avere messo sul tappeto un incontro utile e partecipato.
    Ho apprezzato molto, inoltre, il dato che le scuole non erano presenti come “pubblico” ma sono state realmente protagoniste dell’evento.
    Al di là della presenza fisica posso garantire che il Sindaco e il Presidente del Consiglio hanno seguito e favorito tutte le fasi organizzative e di impostazione del Convegno.
    E’ stato , quindi, un successo di tutti, ma soprattutto una valida riflessione della comunità isolana.

  6. Dir. Gennaro Cibelli

    Carissima Manuela,
    ti ringrazio della delucidazione, come hai potuto notare mi limitavo semplicemente a commentare l’articolo, quanto poi alle assenze, ti ripeto, rimango comunque sorpreso e sconcertato visto che il tema discusso era molto interessante. Quanto al progetto come appunto ho gia’scritto, non credo assolutamente che la classe politica attuale possa veramente realizzare qualcosa di concreto. Non a caso, come appunto faceva notare il Sig. Cascone, non si riesce ad evitare di far pagare ai cittadini la depurazione visto che appunto non usufruiamo di un depuratore funzionante, figuriamoci altro. E’ sconcertante e vergognoso!

  7. manuela intartaglia

    caro gennaro, ho letto quello che haio scritto su tg procida, ebbene non rispondo li per non inquinare la discussione però ti invito a richiedere ufficialmente l’ indirizzo ip del sig gianni e poi mi fai sapere a chi corrisponde!. non si possono fare insinuazioni così gravi senza avere poi il coraggio di andare fino in fondo. io ti fornisco dei dati utili alla discussione e tu fraintendi in questo modo?? preferivi continuare il tuo ragionamento con meno informazioni? non ti sembra corretto sapere che muro c’ era e capezzuto no?? non ha arricchito la tua discussione? basta questo per farti accostare il m io nome (seppure come probabilità) a quello di ignavi commentatori anonimi. scusami ma non ci sto. io firmo sempre e solo con il mio nome e cognome. ti invito a non accostarmi mai più, sia pure per gioco, a fantomatici anonimi. le mie opinioni sono leggibili su questo e altri blog eanche se in contrasto con questa amministrazione non sento la necessità, come tanti, di partecipare a tutte le discussioni. lo farò se e quando ne avrò voglia. e poi.. ma ancora non sai chi è gianni??? ma che palle lo hanno capito pure i vasoli!!!!!!

    • GIANNI SCHIANO

      non ho seguito le discussioni, ma spero che il Gianni in questione non si Gianni Schiano, e cioè…io.
      Se cosi fosse fate mi sapere di che discussione si tratta.
      Grazie

  8. no gianni tu sei il mitico siemens e non sei tra i “vasoli” che ha capito… vabbè quando ti vedo te lo dico!!!!!

  9. Dir. Gennaro Cibelli

    Carissima Manuela,
    innanzitutto scusami se rispondo solo ora, ma proprio non avevo notato il tuo commento, credo ci sia stato un fraintendimento, per caso ti riferisci a questo preciso commento: “Sig. GIANNI perche’ non aggiunge il suo cognome o altro per farsi riconoscere? Vede lo fanno tutti? Di cosa ha paura? Ma poi si chiama Gianni o magari Michele, Salvatore, Sebastiano, Manuela, Maria, Luca, Ermenegildo, Genoveffa, Odoacre? Dai fate coming out?”, dove appunto ho scritto manuela? Stanne certa non era’ assolutamente riferito alla tua persona, lungi da me, era semplicemente un’elenco di nomi casuali; comunque se tale casualita’ abbia potuto in un certo qual modo offenderti ti chiedo pubblicamente scusa, ma lo ripeto ancora una volta non era assolutamente rivolto a te. Quanto poi alla presenza o meno del Sindaco e dell’On. Muro credo tu stia parlando dell’articolo L’ACQUA DEL SINDACO pubblicato dal Sig. Marino in data 29 Maggio 12 a cui credo d’aver replicato gentilmente appunto a te, quindi non vedo cosa centri col fatto di “arricchire la disciscussione” come hai scritto tu, visto che stiamo parlando di un’articolo del TGProcida che nulla aveva a che fare con la presenza del Sindaco o dell’On. Muro, ma al contrario se non ricoro male, si parlava appunto della gestione Capezzuto e della relativa squadra di goveno ed il mio primo commento faceva riferimento al coro unanime dei commentatori. Quanto poi al fatto di commentare, partecipare alle varie discussioni be’ quello sicuramente e’ a discrezione di ognuno di noi, solo un appunto pero’ generalmente quando si scrive un articolo o si commenta bisognerebbe essere un po’ piu’ obbiettivi, altro che “anche se in contrasto con questa amministrazione” cara Manuela, cerca di essere coerente almeno con te stessa! Quanto al Sig. GIANNI (commentatore dell’articolo del TG PROCIDA), non so chi sia e neanche mi interessa sapere chi e’ visto il modo orribile e poco educato con cui commenta. Posso accettare e non condividere un punto di vista, credo invece che nel caso specifico si sia andati ben oltre! Quanto poi alla mia persona tengo a precisarlo per l’ennesima volta qualora non fosse ancora chiaro e cioe’: “non ho nulla contro le persone in quanto tali, non appartengo a nessun partito politico, e non sono a favore dell’attuale gruppo di opposizione, perche’ lo ritengo a pari dell’attuale maggioranza, ossia una barca senza timone”, mi limito solo ed esclusivamente da cittadino e da amministrato a commentare qualche articolo dei vari blog locali ed a postare o commentare qualcosa nel ben conosciuto gruppo facebook Procida, vieni via con me…….., anche se, e qui e’ d’obbligo una precisazione, da parte della stampa locale, compreso il tuo blog, stranamente a differenza di altro la sua esistenza ed il suo successo tende ad essere censurato, e persino offeso (INFOSPAZZATURA) credo di comprendere anche il perche’. Non dovrebbe essere cosi’ per il semplice fatto che in generale, colui che si assume l’onere di fare informazione dovrebbe, nel bene e/o nel male limitarsi appunto ad informare e a constatare i fatti e gli avvenimenti e non pubblicare solo cio’ che conviene o che altri gli suggeriscono! A questi Egregi Signori cogliendo l’occasione, vorrei spiegare che la censura non ha mai condotto da nessuna parte e che le idee se condivise da molti, come appunto quelle del gruppo, indipendentemente da tutto, inesorabilmente si propagano come un virus e raggiungono puntualmente l’obbiettivo prefissatosi!
    A proposito, visto che sei appunto impegnata nella sfera giornalistica locale, mi spieghi perche’ ne sul tuo blog, ne su altri e’ stato segnalato nei giorni scorsi l’eveto teatrale della Giovine Compagnia, e soprattutto il grandissimo successo di pubblico e di critica collezzionato alla presenza del noto autore della stessa commedia DANIELE FALLERI, tra l’altro regista di famosissime serie TV come appunto CARABINIERI, IL COMMISSARIO MANARA, QUESTA E” LA MIA TERRA, LA SACRA FAMIGLIA, AL DI LA DEL LAGO; questo me lo chiami giornalismo? Pubblicate articoli di ogni tipo, il vostro blog si chiama appunto “il Procidano” e pubblicate gli articoli della vicina Ischia, avete pubblicato numerosissime foto sull’evento della Gracale, immortalando persone che nulla hanno avuto a che fare con l’intera triste vicenda del sequestro dei nostri marittimi e non riesco a comprendere a che titolo siano stati invitati, quanto potevano essere invitati e di consequenza immortalati a perenne ricordo comuni procidani che pur non avendo direttamente nulla a che fare con tutta la storia, da semplici cittadini con una grande sensibilita’ hanno dato l’anima, e non scrivete un rigo semplicemente informativo invece sugli avvenimenti che tra l’altro hanno riscosso un ottimo successo, Come mai?
    Carissima Manuela per fare giornalismo bisogna essere obbiettivi e non di parte!

  10. guglielmo taliercio

    Gentilissimo Dir. Gennaro Cibelli, chi le scrive è uno che molto umilmente, in collaborazione con altri che ringrazio per la disponibilità che offrono, tenta di fare informazione su questo piccolo scoglio cosa per la quale accettiamo consigli da tutti ma lezioni, me lo lasci dire, da pochi.
    Se comprendo bene leggendo la sua filippica saremmo poco obiettivi in quanto, da un lato daremmo spazio a Gennaro Savio, al quale vanno i complimenti, e molto di più, della redazione per i servizi di denuncia che porta avanti, a Ischia come a Procida, dall’altro, avremmo omesso a suo dire per chissà quale recondito motivo, di dispensare lodi, lodi, lodi ed ancora lodi per un lavoro teatrale. Chiediamo scusa in ginocchio, ci mancherebbe altro, non possiamo essere da tutte le parti e cogliamo l’occasione per scusarci con gestori di bar, ristoranti, organizzatori di eventi, presentazioni di libri e convegni per non poter, anche se invitati, essere presenti e documentare le loro brillanti iniziative.
    Detto questo, però, ci amareggia il fatto che il Direttore Gennaro Cibelli utilizzi questo fatto, che per quanto grave sia non cambierà certo le sorti di Procida (per esempio, a differenza di altri, abbiamo dato spazio a Mimì Calabrese e alla sua opera di volontariato, al gazebo di “Libera Vivara”, a Neal Peruffo un giovane che si fa spazio ad alto livello, ed allora dovremmo pensare che chi non ha riportato ciò sia fazioso, illiberale, insensibile e quant’altro?) per attaccare la redazione quando lo stesso, in epoche più o meno recenti, ha più volte collaborato con la stessa (o con Procida Tv che è cosa identica)anche senza essere citato su sua esplicita richiesta, e del quale conserviamo gelosamente le preziose mail di ringraziamento per il lavoro svolto, ed oggi ritiene che la nostra redazione abbia comportamenti censori, faccia della cattiva informazione, sia faziosa e quant’altro di peggio si possa.
    Libero di cambiare idea e pensarlo, ci mancherebbe altro, il fatto stesso che pubblichiamo i suoi scritti potrebbe essere un esempio che conferma le sue tesi, a noi non resta altro che aspettare che il Direttore Gennaro Cibelli, dopo aver dato disponibilità, su internet, ad interessarsi di vari aspetti della vita politica, amministrativa ed economica dell’isola di Procida, trovi tempo e spazio per indicare anche linea editoriale di questo blog che più lo soddisfi.
    Un affettuoso saluto

  11. caro gennaro non è assurdo pensare che non sia casuale il mio nome in quella lista, non prendiamoci in giro, ma lasciamo perdere. io non ti ho giudicato quindi ti prego di lasciare le mie opinioni dove sono se non vuoi o non puoi comprenderle. non devo e non voglio convincere nessuno. tu fai il direttore e io mi occupo di altro, il mio lavoro prescinde dalle mie idee e o opinioni. le informazioni che ti ho fornito sono state motivo di equivoco, è chiaro, ma non mi crea problemi. personalmente preferisco sempre conoscere più “fatti” possibile prima di formulare un pensiero. per la giovine compagnia ti rispondo semplicemente che io non ho un blog, collaboro con blogolandia ma se l’ articolo lo ha gia proposto un altro blogger che faccio duplico? poi quando sarò direttore del giornale per cui scrivo deciderò sicuramente di pubblicare quello che mi pare!

  12. Dir. Gennaro Cibelli

    Carissimo Guglielmo,

    avrei preferito che a rispondere fosse stata la diretta interessata e non Lei, comunque, al di la di tutto, apprezzo comunque lo sforzo informativo che quotidianamente portate avanti, e assolutamente non e’ mia intenzione dare lezioni a nessuno ci mancherebbe, le mie erano semplici critiche che potrebbero essere intese come costruttive, ovviamente condivisibili o meno con relative domande con tanto di “punto interrogativo” rivolte ad una persona specifica, che nel suo commento ha scritto “anche se in contrasto con questa amministrazione”.
    Quanto al lavoro teatrale ed al successo riscontrato era un’esempio come e’ stato quello della Grecale e quello del gruppo facebook che guarda caso non si e’ per nulla soffermato; infatti continuo a non capire il motivo di cotanto disinteresse, visto che come appunto a scritto Lei scrivete su tutto e su tutti.
    Sicuramente l’aver omesso, non cambiera’ le sorti del nostro paese, ci mancherebbe.
    Il mio non e’ stato nessun attacco alla redazione, con la quale appunto in tempi recenti ho collaborato a riguardo del triste fenomeno della pirateria inviando foto ed email chiedendo appunto di non pubblicare il mio nome per evitare qualunque tipo di strumentalizzazzione, speculazione e per motivi di sicurezza visto che come e’ ben noto in Somalia come in altre parti del mondo grazie alla rete erano a conoscenza di ogni nostro respiro, (vedi polemiche assurde scatenatesi a riguardo).
    Quanto al blog non ho cambiato assolutamente idea compresa quella sul suo conto e su i suoi collaboratori, diversamente eviterei di leggere costantemente il blog e qualche volta di commentare da semplice lettore quale appunto sono, altro che indicare la linea editoriale!

  13. Dir. Gennaro Cibelli

    Carissima Manuela,

    continui a non comprendere, te lo ripeto ancora una volta e’ stata una semplice coincidenza e mi scuso ancora se la stessa abbia potuto offenderti, non voglio assolutamente prenderti in giro. Gradirei solo che mi rispondessi tu alle mie domande e non altri al tuo posto, te ne sarei grato!

  14. guglielmo taliercio

    Carissimo Gennaro, ogni momento di confronto, così come quello che hai proposto o che proponi in altri blog o pagine fb, è sempre costruttivo.
    La cosa che vorrei segnalarti, per praticità di comunicazione, è che aprire discussioni simili in diverse piattaforme, in molti casi diventa difficile da seguire e può determinare, così come si sembra di comprendere in questo casa, fraintendimenti che, viceversa potrebbero essere risolti in manierà diversa.(non tutti i frequentatori di internet hanno tempo e voglia di seguire tutto)
    Detto questo non è nostra intenzione fare in modo che, chi ci segue, cambi opinione, piuttosto riteniamo già un grosso successo poter contribuire affinchè ognuno abbia qualche elemento per farsene una propria. Comunque un complimento a te, che ci metti la faccia, per essere un buon animatore del nostro come di altri blog e pagine fb.
    Per il resto ognuno fa come meglio ritiene, noi compreso.
    Alla prossima

  15. ti ho risposto: il blog non è mio. quindi le tue domande troveranno risposte da parte degli amministratori. il caso è chiarito e quindi chiuso. grazie per il confronto.

  16. Ciao Procidano, buongiorno a tutti i partecipanti. Per caso sono entrato in questo nuovo blog ed a dire il vero sono rimasto stupito del come in così breve tempo si è conquistato un così forte slancio di partecipazione e quindi non posso fare a meno di manifestare insieme alla mia ammirazione anche i migliori auguri rivolti a tutta la redazione per l’ottimo lavoro che sta svolgendo, pregandola altresì di accettare di buon grado anche la mia presenza, “prometto che non sarò invadente e non intenzionato a creare confusione”.
    Entrando quindi nel vivo del post devo dire che mi è dispiaciuto non aver partecipato a questo interessante convegno poiché certamente avrei approfittato di chiedere: … Ma quella grande perdita d’acqua esistente sulla tubazione che passa per Vivara, è stata eliminata? … Cosa che tra l’altro avrebbe dovuto fare l’opinionista Franco Marino:D

  17. Grazie Franco per i complimenti, sono ssempre ben accetti. Se poi sono fatti da un intenditore di blog come te, allora ancora meglio.
    Purtroppo al convegno non è stata fatta la domanda sulla perdita dalla conduttura di Vivara, nemmeno al Grillino di Semmarrezio è venuto in mente. In compenso ha chiesto perché sono scomparse le cozze a Procida. Le faremo sapere hanno risposto.
    Comunque, benvenuto tra noi caro Franco.

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