Una riforma per il quadro accosti del porto di Procida

Si è svolta oggi, presso gli uffici della Guardia Costiera di Procida, una riunione inerente il vigente quadro accosti, autorizzato in regime di proroga sino al 30.09.2011, con delibera di Giunta Regionale n. 947 del 21.12.2010 dalla compente Regione Campania.

Nel piano di lavoro del tavolo tecnico, convocato dalla locale Autorità Marittima ed al quale hanno preso parte il Cap. Pasquale SABIA con delega ai trasporti per il Comune di Procida e l’Ingegnere Giuseppe ROSATO, in qualità di Presidente della Sezione Mare di Assortenti, diverse problematiche irrisolte.

Prima di tutto, le corse in Obbligo di Servizio Pubblico (OSP), rimaste scoperte dopo l’allontanamento dal porto di Procida del M/T Casamicciola Terme I°, occorso in un sinistro marittimo in porto a Pozzuoli nel mese di ottobre ultimo scorso.

Nonostante, difatti, le diverse segnalazioni da parte dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Procida alla Regione Campania, non è stato attivato alcun collegamento sostitutivo nella tratta di collegamento Procida – Pozzuoli e viceversa, del quale non sono stati partecipati all’Autorità Marittima i relativi tempi di recupero od eventuali sopravvenienze tecniche ovvero giuridiche.

Precisamente, ove anche quest’ultimo tornasse operativo, lo stesso non potrebbe formalmente essere immesso in esercizio, in quanto ceduto a titolo di noleggio, a mezzo di scrittura privata del 12.10.2010, dalla Procida Lines s.r.l. ad altra società amatoriale, la Vivara Shipping, non riconosciuta dalla Giunta Regionale della Campania.

In effetti, con provvedimento datato 10 dicembre u.s., la competente A.G.C. ha comunicato alla Procida Lines che, ai sensi dell’art. 7 del Regolamento per il rilascio e la revoca delle autorizzazioni per l’espletamento dei servizi di trasporto pubblico di linea residuale, le autorizzazioni rilasciate non possono essere oggetto di cessione o trasferimento a favore di terzi, invitandola per conseguenza ad opportune controdeduzioni pena revoca del servizio.

Contrariamente a quanto assicurato, peraltro, la Procida Lines non ha attivato alcun collegamento sostitutivo con altra unità, manifestando quindi la piena volontà di decadenza dai servizi di collegamento marittimo a suo tempo autorizzati. Conferma il Capitano Sabìa “la situazione è divenuta insostenibile. Più volte ho già sollecitato l’impiego di una unità sostitutiva, onde consentire ai lavoratori pendolari la continuità territoriale.”

In tal senso, ha precisato il Comandante del porto, “l’attuale piano accosti potrebbe rivelarsi presto insufficiente a gestire il flusso degli arrivi e delle partenze da e per l’isola di Procida, in concomitanza con le incipienti Festività Pasquali e con l’inizio della prossima stagione estiva, creando un evidente vulnus alla ambizione turistica del territorio”.

Per quanto concerne il prorogato quadro accosti, non ultimo, il convocato tavolo tecnico ha preso atto che esso si limita a procrastinare sino al 30.09.2011 il quadro orari degli arrivi e delle partenze delle compagnie di navigazione scalanti il porto di Marina Grande, senza prestare alcun riscontro alle osservazioni proposte al fine di migliorare il servizio reso alla collettività isolana.

Con corrispondenza dedicata, difatti, la Guardia Costiera di Procida aveva preliminarmente evidenziato alla Giunta Regionale l’incongruità dei tempi di percorrenza di volta in volta stimati segnatamente lungo la tratta Ischia – Procida, tale da creare un effettivo disagio per l’utenza in ordine ad arrivi e partenze contestuali di più unità e, successivamente, l’ingiustificata assenza prolungata di collegamenti per la terraferma.

L’ingegner ROSATO ha anche evidenziato come il decreto n. 282 del 03.11.2010, avente ad oggetto il vigente piano dei trasporti marittimi quale convalidato sino al 30.09.2011, “continua ad escludere l’esecuzione di una corsa essenziale alla collettività: l’ultimo rientro da Napoli, precedentemente affidata alla Società Medmar con partenza alle 00.00 e poi temporaneamente sospesa.

Dell’incontro è stato redatto apposito verbale di riunione, le cui deduzioni concertate e condivise sono state trasmesse dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Procida alla Regione Campania per le opportune valutazioni e variazioni.

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