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Procida: Mogadishu Post in prima pagina la liberazione di Enzo e Giuseppe

La cosa incredibile è che i giornalisti somali hanno scritto a Gennaro Savio complimentandosi per come ha seguito la vicenda per mesi e augurandosi la stessa collaborazione anche per il futuro. “Tu hai fatto un grande e meraviglioso lavoro nell’aiutare Giuseppe, Enzo e l’intero equipaggio. Il Mogadishu Post è fiero di te!”, hanno scritto I Redattori della testate di Mogadiscio mentre il Direttore del “Puntland News 24”, il Dott. Sharmarke, “Noi siamo stati felicissimi quando abbiamo visto che i marittimi sono stati liberati. Anche in futuro vorremmo lavorare con te in stretta collaborazione”. Gennaro Savio: “Voglio ringraziare di vero cuore i colleghi somali che hanno espresso tutto il loro apprezzamento per il lavoro che ho svolto in questi mesi, un ringraziamento speciale soprattutto per la grande umanità che hanno dimostrato nei confronti dei nostri concittadini rapiti dai pirati pubblicando sempre puntualmente e con grande risalto gli articoli e i video di aggiornamento sul drammatico sequestro”.
“DOPO 10 MESI DI SEQUESTRO SULLA ‘SAVINA CAYLYN’ RITORNANO A CASA ENZO E GIUSEPPE: ACCOGLIENZA DA BRIVIDO DEL POPOLO DI PROCIDA”. Con questo titolo a caratteri cubitali il Sito del maggiore quotidiano somalo, “Il Mogadishu Post”, pubblicando l’articolo e il video realizzati da Gennaro Savio e tradotti in lingua inglese, con straordinario risalto ha dato la notizia del ritorno a Procida, dopo dieci lunghi mesi di dura prigionia sulla “Savina Caylyn”, di Enzo Guardascione e del Comandante della nave Giuseppe Lubrano Lavedera. Lo stesso video e lo stesso articolo sono stati pubblicati anche sul seguitissimo e sempre aggiornatissimo Sito del “Puntland News 24” con una novità di non poco conto. Il testo dall’inglese è stato tradotto nella lingua locale e il titolo recita così: “Saxafi Talyaani ah oo toban billood kadib burcad-badeed qafaalatay ay sii daayeen {Video}”. Ma la cosa incredibile è rappresentata dal fatto che i giornalisti somali, dopo che per parecchi mesi attraverso i suoi servizi giornalistici hanno seguito la drammatica vicenda legata ai sequestri delle navi “Savina Caylyn” e “Rosalia D’Amato”, hanno scritto a Gennaro Savio complimentandosi per come ha seguito la vicenda augurandosi la stessa collaborazione anche per il futuro. “Tu hai fatto un grande e meraviglioso lavoro nell’aiutare Giuseppe, Enzo e l’intero equipaggio. Il Mogadishu Post è fiero di te!”, hanno scritto tra l’altro i Redattori della testata on line di Mogadiscio dopo aver informato lo stesso Savio di essere stati oggetto di un attacco informatico: “Il Sito del ‘Mogadishu Post’ è stato fuori uso per un paio di mesi perchè è stato attaccato dagli hackers, pirati di internet. Sono andate perse tutte le notizie pubblicate. Una cosa terribile, ma ora abbiamo ricostruito il Sito”. Ma Gennaro Savio ha avuto anche il piacere di ricevere una mail firmata dal Dott. Sharmarke, Direttore del “Puntland News 24”, uno dei portali di informazione più seguiti e aggiornati di tutta la Somalia. “Noi siamo stati felicissimi quando abbiamo visto che i marittimi sono stati liberati. Abbiamo postato il tuo video e diffuso quelli relativi alla loro prigionia e anche in futuro vorremmo lavorare con te in stretta collaborazione”. Parole di stima e di riconoscenza scritte dai giornalisti somali che sicuramente Gennaro Savio non si sarebbe mai aspettato di ricevere. “Voglio ringraziare di vero cuore i colleghi somali che hanno espresso tutto il loro apprezzamento per il lavoro che abbiamo svolto in questi mesi, ha dichiarato Gennaro Savio, un ringraziamento speciale soprattutto per la grande umanità che hanno dimostrato nei confronti dei nostri concittadini rapiti dai pirati pubblicando sempre puntualmente e con grande risalto gli articoli e i video di aggiornamento sul drammatico sequestro”.

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