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Procida. Pesca: Denuncia LAV, armi in Area Marina Protetta per uccidere tonni

La Lega Antivivisezione ha presentato oggi una denuncia al commissariato di Polizia di Ischia, ”per l’eventuale configurarsi del reato di ‘introduzione di armi in aree protette’, in riferimento alla mattanza dei tonni dell’allevamento intensivo situato nella Baia del Carbonchio a Procida (Napoli), all’interno dell’Area Marina Protetta ‘Regno di Nettuno’, annunciata per i prossimi giorni. ”La societa’ Akua Italia srl, titolare dell’allevamento – afferma la Lav – avrebbe intenzione di abbattere 2000 tonni con armi varie, tra cui fucili e fucili di precisione, proprio all’interno della stessa Area Protetta, in violazione della legge quadro sulla gestione delle aree marine protette, che stabilisce il divieto per le attivita’ che possono compromettere la tutela dell’ambiente”. ”Era gia’ grave la concessione del nulla osta all’allevamento di tonni – dice Gianluca Felicetti, presidente Lav – Ora c’e’ il rischio che vengano introdotte armi”. Per questo, la Lav ha presentato un’istanza di sequestro preventivo delle armi destinate ad uccidere i tonni, in quanto il nulla osta concesso per l’allevamento, non puo’ estendersi all’introduzione delle armi. (ANSA)

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