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Procida. Porti verdi e trasporto sostenibile

I porti verdi? Non sono più un’utopia, anzi, sono stati protagonisti di un convegno dal titolo “Porti verdi: verso un trasporto sostenibile”, interamente dedicato alla tematica, il 5 marzo a Genova, nella giornata di apertura di Energethica(r) 2009, presso il nuovo Padiglione B, fiore all’occhiello del quartiere fieristico genovese da poco inaugurato. Ormai giunto alla sua 4° edizione, il salone internazionale dell’energia rinnovabile e sostenibile ha da tempo valicato i confini nazionali ed è un’occasione di incontro e di confronto tra le eccellenze italiane – in particolare liguri – e non, in campo portuale e logistico. Sono state invitate le autorità italiane, le associazioni di categoria e le autorità svizzere. Molti sono i temi caldi e le notizie che vengono dal mondo “verde”.

L’attuale orientamento europeo nei trasporti è rivolto allo spostamento del traffico merci da gomma a rotaia/nave e alla creazione di green port.

A Civitavecchia, primo porto crocieristico, le navi da crociera potranno attraccare solo usufruendo delle banchine elettrificate, e spegnendo finalmente i motori. Anche a Genova – uno dei maggiori porti italiani di collegamento con il nord – sono state allocate significative risorse per la realizzazione di un progetto di connessione terra-bordo: preservando così il centro urbanistico dall’inquinamento di CO2. Venezia, con altri porti, sta lavorando sulla riduzione dell’impatto acustico, in una realtà ad alto valore turistico. Livorno ha ottenuto la registrazione Emas, e con il progetto Etiport, sta studiando la riduzione dei consumi e la dipendenza da fonti fossili.

L’ottica è quella della razionalizzazione, la cui necessità è stata segnalata da più parti, della mobilità e dei trasporti. Genova, ad esempio, sarà collegata al nord, attraverso il Lötschbergtunnel, recentemente realizzato sopra Domodossola, per le merci provenienti dal bacino mediterraneo e lì dirette.

Come sottolineato più volte in recenti studi e convegni anche da Confitarma, la Confederazione Italiana Armatori, lo sviluppo della flotta italiana va di pari passo con una grande attenzione alle tematiche ambientali. Cruciale e di estrema attualità è, in quest’ambito, il problema delle emissioni, insieme all’esigenza degli operatori di individuare soluzioni uniscano al meglio la salvaguardia dell’ambiente con la riduzione dei consumi di combustibile. Una soluzione vincente in termini di efficienza ma anche di efficacia, e con una significativa – e mai abbastanza sottolineata – riduzione dei costi, soprattutto nel lungo periodo.

L’evento si inserisce in una cornice collaudata – quella di Energethica(r) 2009: un appuntamento autorevole e unico nel genere, ricco già di altri 20 convegni tematici. Si parlerà di solare termico e fotovoltaico, di aerogeneratori e parchi eolici, ma anche di biogas, biomassa, e geotermico, così come di acqua e di idrogeno. Il tutto, alla luce dell’imperativo dell’efficienza: risparmio energetico, mobilità sostenibile e abitazioni “green”.

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