Home > Procida “Ristorarte”: Il Valore dell’Immaginazione di Pippo La Mura.

Procida “Ristorarte”: Il Valore dell’Immaginazione di Pippo La Mura.

Sempre più difficile il lavoro della Giuria Tecnica di “Ristorarte” composta da Daniela Ricci – Giornalista; Maria Grazia Gargiulo – Responsabile Editoriale Ed. Fioranna; Mario la Porta – Fotogiornalista presso Accademia delle Belle Arti; Enny Mazzella – Presidente della Borsa Cineturismo; Michelangelo Messina – Direttore Ischia Film Festival; Iris Romano – Referente Associazione Italiana Sommelier Ischia – Procida e Capri, alle prese con i tanti talenti, procidani e non, che si stanno confrontando a colpi di “click”.. Questa volta ed esporre le proprie foto presso “La Grotta dei Saraceni” è Pippo La Mura che ha scelto il tema: “Il Valore dell’Immagine”.
“Il fuggire frenetico dei giorni, il fluire delle ore, dei minuti, dei secondi….Vivere sarebbe un tormento se ci basassimo sull’impaziente cadenzare del tempo, complice di una realtà avara ed ingannevole. A questo proposito la nostra mente, il nostro essere, trova protezione in una sorta di viaggio interiore, in cui l’unica meta da raggiungere è la nostra anima: una corazza dove trovano riparo i nostri ricordi, i nostri perché, le nostre ambizioni.
L’unico tramite fra noi e questo ambito fine è quindi l’Immaginazione, un cammino tra i nostri pensieri, dove mettiamo a confronto i dati della realtà, cercando di focalizzare la vita su punti di vista sempre diversi, sempre nuovi. Aiuta ad osservare le cose come sono realmente, non si accontenta di offrire e mantenere le apparenze, va oltre, superando ogni limite materiale: una sorta di fuga dalla fisica e dall’ottica. Questo distacco dalla concretezza scioglie il nostro essere da ogni vincolo sensoriale, rendendo l’uomo libero di sfuggire, in parte, dalla sua condizione di marionetta, “legata alla terra dal proprio stato di natura”. Ma, come ogni viaggio che si rispetti, non bisogna mai dimenticare il biglietto di ritorno, si rischierebbe di confondere il reale con l’immaginario… ”
Questa volta lo chef di Salvatore Trapanese, titolare de “La Grotta dei Saraceni”, ha deciso di accompagnare il tutto con Strudel di manzo con funghi e mele annurche in salsa di zafferano, abbinato con Chianti D.O.C. 2010 Ruffino.

Potrebbe interessarti

Artisti procidani al PAN nell’ambito delle iniziative per Elsa Morante

Nell’ambito dell’edizione 2015 del Premio Elsa Morante, l’Associazione Culturale Premio Elsa Morante -onlus-, che fa …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *