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Procida. "Tradizione e Cultura Misteriale": porte aperte a tutti.

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Riceviamo e pubblichiamo il Comunicato Stampa dell’ associazione Tradizione e Cultura Misteriale.

La nostra associazione con l’avvicinarsi del periodo pasquale e della Processione del Venerdì Santo ha riunito parecchi capigruppo per ascoltare i loro problemi e le loro richieste. Ciò che è emerso da questi incontri è che la maggior parte dei misteri “grandi” non dispone dello spazio per la costruzione della tavola.
In base a tali richieste abbiamo contattato il Comune di Procida e il Sindaco V. Capezzuto per avere un aiuto concreto sempre in base alle disponibilità effettive del Comune. Una delegazione di una cinquantina di noi ieri ha posto queste problematiche direttamente al sindaco riuniti nella Sala consiliare.
Il sindaco preso atto della effettiva esigenza di strutture da noi richieste si è impegnato in nostra presenza a fornirci degli spazi, cioè tre tende, da situare in spazi pubblici non occupati già da altre associazioni. Queste tende o verranno acquistate dal comune stesso o verranno reperite nelle strutture già a disposizione del comune. Probabilmente anche queste tende non saranno sufficienti perché numeri alla mano e in base al metraggio comunque saremo costretti a cercare altri spazi privatamente.
Dopo queste richieste, altre associazioni presenti sul territorio hanno scatenato un polverone affermando che erano stati toccati i loro spazi e in un qualche qual modo anche i loro interessi. Niente di più falso dato che la nostra associazione non vuole distruggere il lavoro svolto da altri in precedenza e tantomeno danneggiare altra forme di associazionismo presenti sul territorio isolano.
La nostra richiesta fatta in maniera democratica non potevano non essere presa in considerazione dal Sindaco dato lui è il primo cittadino di tutti e deve tutelare per legge ogni forma di associazionismo. Infatti ieri ci ha proposto degli spazi dove sistemare queste tendo- strutture in modo tale da non intaccare o danneggiare le altre associazioni già presenti e i loro spazi.
Ci teniamo a puntualizzare come la nostra associazione e come tante altre sul territorio isolano hanno il diritto di esistere e tutelare i loro associati e noi ci adoperiamo per svolgere questa funzione nella maniera più trasparente e giuridicamente corretta.
Inoltre ci permettiamo una considerazione finale chi crede in un principio associativo e si adopera per tramandare attraverso laboratori la tradizione di questa processione non può e sicuramente non è “corretto” rimuovere una targa commemorativa di una mostra o museo che sia dedicata ad un signore che ha dato tanto alla processione,
(noi che conoscendolo aggiungiamo grande artista) quale è stato Ciro Manzueto , solo per una ripicca, o come forma di sciopero per ottenere il pieno possesso delle strutture comunali.
Invito chiunque a smentire tale episodio e invito i responsabili dei Ragazzi dei Misteri a ritornare sui propri passi considerando la gravità della circostanza.
La nostra associazione ribadisce l’apertura degli spazi ad essa affidati, ed invita altre associazioni a contattarci personalmente qualora volesse usufruire di tali strutture in periodi distanti da quello pasquale.

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