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Procida: Sette giorni senza la M/n Don Peppino

don peppinoIl Sindaco di Procida, Vincenzo Capezzuto, unitamente al vice presidente del Consiglio Comunale e delegato ai trasporti, Pasquale Sabia, inviano una nota dai toni forti all’Assessore ai Trasporti della Regione Campania On. Sergio Vetrella, al Dirigente Regione Campania – AGC 14 Avv. Gaetano Botta e al Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo TV (CP)  Giuseppe Panico per comprendere in che modo sarà affrontata la sosta della M/n Don Peppino che comporterà, se non si prevedono aggiustamenti, grosse difficoltà per una fascia consistente di utenti  sulla tratta Procida – Pozzuoli e viceversa. “Abbiamo appreso, solo grazie al Circomare Procida- si legge nella nota – che ci ha fatto pervenire la lettera n° 1 della Società Gestur, della sosta della nave in oggetto dal giorno 5 al giorno 12 Febbraio per eseguire visite di classe relative alla carena e allo sfilamento dell’asse, lavori difficilmente eseguibili in tempi così brevi.Tale sosta metterebbe la comunità Procidana in gravi difficoltà di movimentazione sia per i  lavoratori, pendolari, studenti, operatori sanitari e i tanti che gravitano su Pozzuoli per ragioni ospedaliere e quindi di salute, e sia, cosa altrettanto grave, per i mezzi rotabili e quindi legati all’approvvigionamento essendo l’unica unità operante su tale tratta con corse OSP e, in particolar modo, quelle relative alle prime corse da Procida alle 05,50 e da Pozzuoli alle 07,00 che comporterebbe l’impossibilità dei lavoratori di raggiungere in orario il posto di lavoro (l‘aliscafo Caremar che avrebbe potuto sopperire in parte, non effettua la corsa da e per Pozzuoli da molto tempo). Per quanto suddetto – continua la nota del Comune di Procida – essendo la sosta dovuta a scadenze di classe ben note sia alla Gestur, alla Regione Campania, a cui abbiamo segnalato e preannunziato tale sosta con largo anticipo, e alle Capitanerie di Porto, e non ad improvvisa avaria, avrebbero dovuto provvedere, prima di effettuare la sosta che, ripetiamo, potrebbe protrarsi ben oltre i sette giorni previsti, a programmare l’immissione di altra nave sostitutiva.   Vogliate pertanto, in tempi brevi, comunicarci le Vs decisioni  circa la sosta della M/N Don Peppino, dell’immissione in linea di traghetto sostituivo, configurandosi, anche in questo caso l’interruzione di pubblico servizio con la non effettuazione di corse OSP e non ultimo, l’eventuale assegnazione  ad altro Armatore  delle corse non più effettuate dalla M/N Superba della Società Aladino già subentrata alla Società Procida Lines, per  permettere la continuità territoriale di quanti per ragioni di lavoro, studio ecc sono costretti a recarsi e a provenire dallo scalo Flegreo giornalmente e quindi ripristinare un servizio che ha operato per anni sulla tratta Procida Pozzuoli e viceversa ponendo fine al regime di monopolio creatosi. Come si può ben capire – concludono Capezzuto e Sabia – quanto su esposto comporterà insopportabili disagi all’utenza che hanno già presentato pressanti proteste che potrebbero sfociare in azioni turbative dell’ordine pubblico come già avvenuto in passato. Visto la sensibilità dimostrata ad  accogliere le problematiche di Procida restiamo in attesa di un sollecito e positivo riscontro, anche per tranquillizzare l’opinione pubblica.”

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Un commento

  1. IN UN PAESE NORMALE QUESTO NON SAREBBE ACCADUTO. QUINDI……

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