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Procida. Sulla richiesta di non finanziare l’isola ecologica, il Sindaco ritiene sia un “atto di ottusa opposizione ai danni della comunità”

Questo il commento del Sindaco Gerardo Lubrano alla richiesta formulata agli organi provinciali dai consiglieri Ambrosino e Borgogna di non finanziare l’isola ecologica a via IV Novembre.

Dopo la dura presa di posizione dei consiglieri Dino Ambrosino e Fabrizio Borgogna, appartenenti al Gruppo Consiliare “Procida Democratica”, pubblicata da giornale Il Golfo e ripresa da questo Blog, che con una nota indirizzata alla Provincia di Napoli hanno diffidato la stessa dal concedere il finanziamento richiesto dal Comune di Procida per la sistemazione dell’isola ecologica nel sito di via IV Novembre, “preannunciando l’invio di una denuncia più precisa e circostanziata” perché, come dice Dino Ambrosino, l’Amministrazione Comunale <<
riprendendo il progetto della dissociazione molecolare, ancora una volta tradisce le sue reali intenzioni di non volere la raccolta differenziata >>, la parola passa al sindaco Gerardo Lubrano che abbiamo interpellato per una replica.

Trovo, esordisce il sindaco Lubrano, che la posizione assunta dai consiglieri Ambrosino e Borgogna sia oltremodo irresponsabile e di ottusa opposizione e mi domando come si possa pensare di essere, o proporsi classe dirigente di una comunità quando si compiano atti di una gravità inaudita, atti che vanno, a mio avviso, ben al di là di una qualsiasi forma di dialettica, anche la più aspra e spietata, tra maggioranza e minoranza consiliare.

Personalmente, continua il sindaco, in collaborazione con associazioni e movimenti del territorio, e raccogliendo le istanze provenienti dalle varie rappresentanze politiche, sto lavorando da mesi per dare all’isola di Procida un’area (“isola ecologica”, ovvero centri di raccolta attrezzate e dotati di contenitori di diverse tipologie, destinati alla raccolta differenziata di rifiuti da parte degli utenti domestici e non domestici) che possa rappresentare il punto di svolta per rilanciare una efficiente raccolta differenziata e rimango stupito pertanto quando, attivato una serie di iniziative per raccogliere le adeguate risorse finanziarie, due consiglieri comunali, per lo più tra quelli che si sono pubblicamente incatenati per chiedere un servizio di raccolta rifiuti più efficienti, oggi diffidano un Ente, quale la Provincia di Napoli, dal fornirci gli adeguati sostegni finanziari.

L’Amministrazione Comunale sta semplicemente mettendo in atto sia quelle che sono stati gli indirizzi del Consiglio Comunale di Procida quando, con delibera del 2006, si definiva che il sito di via IV Novembre fosse utilizzato come sito temporaneo in attesa che quello definitivo, nell’area del costruendo depuratore in via Roma località Lingua, avesse avuto gli opportuni pareri e trovato adeguata copertura finanziaria alla realizzazione dell’opera pari a circa 3 milioni di euro, sia le nuove norme introdotte con il decreto del Ministero dell’Ambiente dell’8 aprile 2008, che disciplinano i centri di raccolta rifiuti differenziati urbani.

Credo, conclude il sindaco Lubrano, che nel dibattito politico locale, da tempo, si sia sfaldato il senso collettivo: è come se i protagonisti della scena politica procidana fossero tutti contro tutti. Si è diffusa la cattiva prassi di una politica negativa, un atteggiamento di chiusura pregiudiziale che finisce solo per indebolire e danneggiare la nostra comunità.

I cittadini potranno considerare e giudicare con serenità.

Guglielmo Taliercio

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