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Procida la terra dei fuochi

fumoRiceviamo e pubblichiamo la presente lettera aperta indirizzata al sindaco Capezzuto.

Come già di vs sicura conoscenza, sul territorio comunale tutti i giorni e a qualsiasi ora, si procede all’accensione di fuochi di residui di potatura in spregio all’ordinanza sindacale in vigore e alle normative in materia di tutela dell’ambiente e della salute.

Considerato che l’isola ha una densità abitativa altissima con la presenza di case abitate ovunque; La difficoltà delle forze dell’ordine, già oberate di lavoro, di individuare la provenienza dei fumi che quotidianamente invadono i luoghi pubblici e privati; è possibile gettare residui di potature nella frazione umida; numerosi cittadini non conoscono e/o ignorano le tecniche e le leggi che regolano la bruciatura in campo dei residui di potatura e vegetali mischiando un po di tutto ( potatura di giornata, plastica, etc ); tali fuochi sono causa di problemi di salute per i cittadini affetti da patologi respiratorie e non solo; l’accensione dei fuochi potrebbe generare incendi di dimensioni incontrollabili.

Considerando quando ciò in premessa, la INVITO ad attivarsi per le sue competenze anche e soprattutto a fronte dell’articolo 14, comma 8, lettera b) del decreto legge 24 giugno 2014, n.91 in cui si inserisce una precisa disposizione nel codice ambientale (articolo 256 he bis, comma 6 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152) dove appare indispensabile ed urgente l’elaborazione di una ordinanza per disciplinare a livello locale le corrette modalità di gestione di tali attività.

Cordiali saluti

Lettera firmata

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