Le condizioni meteo marine avverse di questi ultimi giorni, con mezzi veloci fermi agli ormeggi e traghetti Caremar e Medmar che hanno effettuate corse a singhiozzo, hanno riproposto, nell’ambito dei disagi sopportati principalmente da studenti e lavoratori pendolari così come dagli esercenti attività commerciali, l’eterno problema della gestione delle emergenze.
Da questo punto di vista, sintomatica la nota a firma del Sindaco di Procida, Vincenzo Capezzuto, e del Vice presidente del Consiglio Comunale e delegato a i trasporti, Pasquale Sabia, inviata all’Assessore ai Trasporti della Regione Campania, On. Sergio Vetrella, alla Regione Campania – AGC 14, Avv. Gaetano Botta, e per conoscenza al Comandante Ufficio Circondariale Marittimo di Procida, TV (CP) Giuseppe Panico, in relazione a quanto accaduto il 28 novembre scorso.
“Come più volte richiesto in passato- scrivono Capezzuto e Sabia – la gestione dell’emergenza in caso di condizioni meteo marine avverse, si è rivelato di difficile attuazione mancando ancora di direttive ben precise da parte della Regione Campania, pur avendo in più occasioni sollecitato l’ Assessorato e l’AGC 14 a stilare un protocollo da seguire in tali casi.
Rammentiamo che fu chiesto lo scalo a Procida di unità transitanti per la stessa dirette ad Ischia, Pozzuoli/Napoli con condizioni di sicurezza nel porto di Procida.
In relazione all’ultimo avvenimento, contattati dal Comandante del Circomare Procida che ci assicurava condizioni accettabili per lo scalo a Procida, abbiamo contattato Funzionari di detta struttura ed avuto assicurazioni, anche a nome dell’Avv. Botta, del contatto avvenuto dall’Armatore Medmar e il comando nave per lo scalo a Procida dell’unità partita da Casamicciola e diretta a Pozzuoli, contatto espressamente richiesto dal Comandante dell’unità.
Abbiamo trasmesso tale assicurazione al comandante Panico in contatto con il comando nave dell’avvenuta conversazione con l’Armatore, e per risposta si otteneva che l’unità proseguisse per Pozzuoli “Come da disposizioni societarie”. Nel momento in cui l’unità Medmar aveva appena superato il porto di Procida avveniva l’arrivo in banchina della M/N Turist 1° a dimostrazione che era possibile l’operatività nel porto di Procida.
Pertanto chiediamo – sottolineano Capezzuto e Sabia – ancora una volta, come già avvenuto in passato e verbalizzato nei vari incontri in Regione, pressola IVCommissionetrasporti e presso il Circomare Procida con la partecipazione di Funzionario Regionale, la definizione di un protocollo obbligatorio per tutte le unità, di qualsiasi Compagnia partente dai porti di Napoli/ Pozzuoli e Ischia di scalare Procida in seguito a soppressione delle linee per condizioni meteo marine avverse, il tutto sotto l’egida dei Comandanti delle Capitanerie di Porto che ne assicurano l’operatività con la valutazione finale del Comando nave, senza effettuare innumerevoli telefonate di consenso e assenso, che, come nel caso suddetto, non hanno sortito nessun effetto.
Come Vi è noto, in passato, vi sono state anche delle emergenze sanitarie durante interruzioni dovute a condizioni meteo marine avverse superate con gravi difficoltà ed enormi perdite di tempo che avrebbero potuto pregiudicare la salute del paziente, non essendovi un unico interlocutore e precise disposizioni.”
Sarà, forse, proprio per sopperire a tutte queste incertezze che molti pendolari dell’isola di Arturo hanno dato vita ad un gruppo su facebook dal nome“Pendolari Procidani Riuniti” all’interno del quale è possibile essere aggiornati, oltre che sulle condizioni meteo, anche sulle partenze ed arrivi dei vari vettori, in modo particolare, quando le condizioni meteo mettono a rischio tutto il sistema.
Guglielmo Taliercio
Il Procidano notizie e novità da Procida

Voglio prontamente avvertire i procidani che l’aliscafo Caremar oggi ha saltato le partnze.
Per domattina non contate sulla prima partenza Procida/Napoli.
Stiamo sollecitando Vetrella per un eventuale scalo dell’Alilauro delle 06,30 ma la cosa potrebbe non andare a buon fine o non ricevere risposte.
Sempreché la Caremar non sia presente domani, ma volevo avvisare in tempo
Confermo che l’Aldebaran non è rientrato ad Ischia. Vi consiglio di adoperarVi per domattina, magari partendo con Don Peppino in tarda nottata.
Sollecitiamo Vetrella per cercare di far scalare l’Alilauro, nel permanere della condizione
Chiedo di diffondere la notizia, in modo da far partire in tempo chi ha necessità, visite mediche, lezioni universitarie in prima mattinata, ed altro.