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Pronto? Qui Microsoft! E la truffa sbarca a Procida

truffa microsoftE’ quasi ora di pranzo e Luigi clicca di qua e di la sulle sue pagine di Facebook. Ad un tratto il telefono di casa squilla, un numero strano compare sul display e una voce femminile in inglese si presenta. Dice di essere del “Windows PC Support” nel Regno Unito (specifica “East London”), poi dice a Luigi che ha il computer infetto e che loro lo sanno perché segnalato tramite il loro server centralizzato. Cerca di convincere il povero giovanotto procidano a digitare dei comandi al suo PC Windows che mostrino l’Event Viewer e gli diano l’impressione che ci siano messaggi diagnostici che confermano il problema annunciato dalla truffatrice. A questo punto Luigi cade nella trappola. Si sente quasi privilegiato che il colosso di Redmond, sua maestà Microsoft in persona, si stia occupando del suo laptop pieno di virus. Concede l’accesso al suo pc e nel giro di pochi minuti ne perde il controllo. Quindi la dolce signorina presenta il conto e gli chiede il numero della carta di credito per poter incassare quanto dovuto per il lavoro che sta svolgendo. Per fortuna Luigi a questo punto si sveglia e chiama un suo amico esperto informatico. Quest’ultimo capisce immediatamente che si tratta di una truffa e gli dice di mettere subito giù il telefono fisso. Luigi obbedisce anche se questi richiamano di continuo, il telefono sembra impazzito. Il suo amico, più o meno con la stessa tecnica della truffatrice, entra nel suo pc disattivando il collegamento con i pirati. Purtroppo il pc è quasi del tutto bloccato, malware e trojan compaiono come funghi e al riavvio addirittura viene chiesta una password per poter accedere al pc, password che può essere svelata dai pirati ovviamente dietro lauta ricompensa. Ma anche questo problema viene risolto dall’amico informatico che finalmente ripulisce il pc. Purtroppo però non può sapere quali dati hanno rubato a Luigi il quale è costretto a cambiare tutte le sue password e bloccare la carta di credito. Termina così la brutta avventura telematica che stavolta ha toccato l’isola di Graziella. Sulla Rete potrete trovarla cercando truffa microsoft.  Capirete che i truffatori si spacciano per l’assistenza tecnica di Microsoft e imbrogliano gli utenti dicendo loro che nei loro computer è stata rilevata un’infezione e che per toglierla bisogna installare uno speciale software a pagamento, che in realtà è malware. Con questo pretesto si fanno dare il numero della carta di credito della vittima per “pagare” il software di “assistenza” e vi assicuro che in tantissimi ci cascano. Il call center dei pirati si trova in India e il loro inglese è davvero pessimo. Dicono di trovarsi in Inghilterra e ormai da anni colpiscono migliaia di poveri utilizzatori di pc. Quindi OCCHI APERTI amici procidani!

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