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RESPIRIamo Procida, l’ambizione di un trasporto smart per un’isola a misura d’uomo

Antonio Aiello segretario regionale Uil Trasporti

PROCIDA – Mercoledì 26 Ottobre alle ore 11,00, presso la Sala Consiliare “V. Parascandola” in Via Libertà n.12, si terrà un incontro/ dibattito organizzato dalla Uiltrasporti Campania e patrocinato dal Comune di Procida, un momento di riflessione sui nuovi scenari del trasporto pubblico sull’isola di Procida che si presenteranno dopo “Procida Capitale della Cultura”, a sostegno di un trasporto smart per un’isola a misura d’uomo.

La tavola rotonda sarà l’occasione di un dialogo trasversale, dedicato al ruolo indispensabile di una mobilità sostenibile in grado di ridurre inquinamento, consentire risparmio energetico e decongestionare un territorio fortemente antropizzato.

“In Italia il settore dei trasporti è responsabile di circa un quarto delle emissioni in grado di alterare il clima”, dichiara Antonio Aiello Segretario Generale Uiltrasporti Campania, “i centri urbani risultano sempre più congestionati e inquinati e la velocità della transizione verso una mobilità più sostenibile dipende fortemente, per ogni contesto, da diverse combinazioni di scelte politiche e strategiche, supportate dallo sviluppo di tecnologie e azioni che meglio si adattano e si integrano nella realtà urbana esistente e consolidata. L’auspicio è che Procida, anche dopo il suo titolo di Capitale della Cultura, possa vantare un trasporto pubblico efficiente nell’ottica di una politica green, che questo piccolo laboratorio dove si è sperimentato il trasporto pubblico gratuito (idea lanciata dalla Uiltrasporti Campania nella primavera del 2021) possa poi continuare ad essere un’isola virtuosa e air green, libera dall’inquinamento, dove le tariffe vengono cancellate, dove c’è un utilizzo maggiore del mezzo pubblico, dove i mezzi di trasporto (ibridi ed elettrici) sono a basso impatto ambientale e con maggiore velocità commerciale, dove non è necessario usare l’automobile, dove il trasporto è un diritto di tutti”.

Un’opportunità di condivisione di esperienze, opinioni e proposte dei principali settori coinvolti: parti sociali, istituzioni, autorità governative, istruzione e ricerca, associazioni.

La tavola rotonda, che vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Antonio Aiello, Segretario Generale Uiltrasporti Campania; Raimondo Ambrosino, Sindaco di Procida; Salvatore De Martino, Coordinatore Generale Italy Carbon Free APS; Vincenzo Pepe, Università degli Studi Luigi Vanvitelli  e Presidente Onorario FareAmbiente; Umberto De Gregorio, Presidente EAV Srl; Luca Cascone, Presidente Commissione Trasporti Regione Campania, sarà moderata da Rosa Criscuolo, Direttore Editoriale Il Monito.

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Un commento

  1. Nella fucina di idee che sembra menare bagliori nella nostra isola riguardo al trasporto pubblico, brilla l’idea della gratuità del servizio. Niente è gratuito a questo mondo! L’idea è che. un servizio efficiente ed in linea con i canoni ecologici, la nostra comunità non se lo possa permettere e che ci debba essere qualcun altro che paghi. Chi prende il bus lo deve pagare, altrimenti la cosa non funziona, e in genere il procidano se lo può permettere, visto che il reddito isolano pro capite è al top della classifica regionale. Naturalmente, in cambio deve avere un servizio di qualità. Le alternative sarebbero che, a pagare, siano anche quelli che non lo usano (tasse su tasse) o i turisti che magari mettono il piede sull’isola senza aver nemmeno il tempo o la necessità di usufruirne.
    Cosa diversa è farsi carico degli utenti economicamente più deboli che devono essere obbligatoriamente supportati.
    Per quanto riguarda l’uso di mezzi privati, qualcosa in più si potrebbe rapidamente ottenere se i catorci inquinanti che circolano allegramente sull’isola fossero controllati e sanzionati dalle autorità preposte: mai visto un controllo ne’ sentito di una multa. Né mi è parso di sentirne parlare dagli illuminati di turno.

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