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Scala (F.I.): L’Amministrazione si muove senza alcuna programmazione

PROCIDA – Questa mattina il commissario di Forza Italia per l’isola di Procida, dott. Menico Scala, in una nota scrive: “Apprendiamo che l’amministrazione comunale de “La Procida che Vorrei”, anche grazie al nostro lavoro di sollecitazione, si è svegliata dal letargo autunnale e, scoprendo che l’estate è oramai alle porte, invece di mobilitare le aziende pagate dei cittadini, si rivolge nuovamente ai volontari per ridare vivibilità e decoro ad alcune zone dell’isola. Sarà perché la Chiaiolella, che ricordiamo ha fortemente sostenuto dal punto di vista elettorale questa Amministrazione, che l’operazione decoro non parte da via Liberta, via Dante, via Nicola Lubrano di Vavaria, via Salette, via Solchiaro, via Marconi, via Regina Elena bensì dal quartiere che si stringe intorno al Santuario di San Giuseppe.

Tutto questo dimostra, ancora una volta come, così come sta accadendo a livello nazionale, la politica procidana si muove al buio, senza nessuna programmazione, con le già esigue risorse pubbliche che vengono spesi tra “feste e festicciole” invece di destinarle ad attività, vedi pulizia costante di spiagge ed arenili, raccolta notturna dei rifiuti, spazzamento sistematico di tutte le strade dell’isola, etc. Non pensiamo sia il caso di prendere provvedimenti seri?

Dopo di che ci chiediamo: quando e se via Liberta, via Dante, via Nicola Lubrano di Vavaria, via Salette, via Solchiaro, via Marconi, via Regina Elena potranno mai ritrovare il loro decoro?”.

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Un commento

  1. L’articolo di Menico Scala dimostra se, ancora ce ne fosse bisogno, che appartenere ad una o all’altra fazione politica, non determina di fatto alcuna eccezione qualitativa .
    Questo per rimarcare la obbiettività di giudizio di chi, osservando i fatti
    ne coglie l’essenza !
    Il dott. Scala evince nel contesto attuale una contraddizione programmata e evidente, quando afferma che, ” non bisognerebbe disperdere le risorse economiche dell’amministrazione regionale, in celebrazioni di genere qualunquista .
    I cosi detti ” eventi ” prescelti per celebrare adeguatamente ogni ricorrenza a volte, possono essere giustamente criticati dalla popolazione residente, se non altro per che interferenti e di marginale impatto sul territorio !
    Forse sarebbero da preferire azioni determinanti e più incisive a livello isolano ma, suppongo, richiederebbero intese molto più larghe ed impegnative ad ogni livello !!

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