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Scossa di terremoto a Ischia e Procida magnitudo 3,6

PROCIDA – Secondo i dati  INGV sarebbe di magnitudo 3.6 la scossa registrata alle 20:57 davanti all’isola d’Ischia, con la gente che si è riversata in strada mentre un black out elettrico si è avuto nel centro di Ischia porto. Sull’isola Verde restano da verificare eventuali danni a persona o cose. A Procida non si registrano particolari situazioni di panico né danni.

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Un commento

  1. Tutto rientra in un normala protocollo italiano. Paga le tasse, le multe e tutto ciò che ti viene chiesto senza discutere, altrimenti ci pensa lo Stato “questo Stato Italiano” a ridurti un pezzente o meglio la natura con i suoi disastri.
    Vedi Amatrice; I Politici tutti in fila per farsi pubblicità ad Agosto. Poi spariti e il Sindaco, un uomo con le palle, ha denunciato l’abbandono dello Stato, messo subito a tacere per non avere ripercussioni.
    Vedi Norcia, dove non se ne parla da un anno ( ne giornali ne Tv) e dove non ci sono stati morti per fortuna, ma dove è crollato tutto, di cui 3 chiese.
    Una città spettrale. Su 100 casette ne sono state consegnate solo 10 in un anno. La comunità Europea ha stanziato 35 milioni €, perché San Benedetto da Norcia è patrono d’Europa, detenuti dalla banca Monte dei paschi di Siena da un anno che si frega gli interessi di oltre 1 milione di € l’anno e ancora non ha mosso un dito.
    Forse gli servono per sanare i buchi lasciati nel bilancio dopo i disastri che conosciamo?
    25 Milioni di € sono in mano alla protezione civile che in un anno ha fatto bene poco. E gli interessi?
    20 Milioni di € incassati dagli SMS e dalle donazioni sul posto da anonimi benefattori sono in mano alla Giunta Comunale che ha fatto qualcosa per salvare la faccia, ma il resto?
    Le famiglie terremotate vivono alla giornata senza prospettive ne futuro e così resterà.
    Chi ha la pancia piena, non considera chi c’è l”ha vuota.
    Per info.
    Per il Duomo di Gubbio che ha 4 crepe di vecchiaia e non per il terremoto dello scorso anno, sono stati stanziati 250 mila € e i lavori sono in corso, per altre strutture del Clero in Umbria stesso destino.
    Soldi già stanziati e lavori in corso.
    Per la gente comune?
    Ischia, non lamentarti e soffri in silenzio, tanto passato il momento, riempiti i giornali, speculato sui morti e sulla povera gente, cadrai nell’anonimato come gli altri eventi, finché il popolo Italiano non ritrova le palle e scatena una rivoluzione come fu in Francia.
    Onore ai vigili del fuoco che sono i soli che meritano stima e rispetto. Rischiano la vita davvero per 4 soldi, mentre i vigili urbani e gli ausiliari della sosta che guadagnano di più cazzeggiano e tendono agguati dietro le siepi con gli autovelox.
    Questa è l’ Italia che vogliano, quindi silenzio.

    – Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee,
    o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui. – Ezra Pound –
     

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