Scuola: Incontro della Uil Scuola con i dirigenti sindacali delle isole d’Ischia e Procida

ISCHIA – Nelle singole scuole non si trova personale docente per coprire ore e cattedre vuote, sono migliaia i posti in deroga per il sostegno ed è a livelli di emergenza la mancanza di direttori amministrativi delle segreterie scolastiche. Ma anche tra il personale tecnico, amministrativo e collaboratori scolastici la situazione non è migliore.

Una situazione tanto grave da indurre il ministero ad autorizzare, anche se in via eccezionale, le scuole di assumere attraverso messe a disposizione (MAD) che, è bene ricordarlo, devono garantire le stesse regole (graduatorie per titoli e servizio) e i diritti contrattuali di tutti i lavoratori, molto spesso messe in discussione da qualche dirigente creativo. Si tratta di istanze con cui il personale dichiara la propria disponibilità ad assumere un contratto di lavoro, sia pure precario, nella singola scuola.

«E’ la riprova di una situazione di difficoltà non risolta – denuncia il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi – che crea altro precariato che non è più sotto controllo. Bisogna uscire dalla narrazione e dare seguito ai temi definiti nel Patto sulla scuola sottoscritto dai sindacati e dal governo e rimasto inattuato. Questioni centrali che non trovano nessun richiamo nemmeno nell’atto di indirizzo politico del ministro, firmato di recente. Uno degli impegni, legato agli obiettivi del PNRR per la scuola, è quello di una revisione del reclutamento del personale che oggi si impone con estrema urgenza. Gli appuntamenti del Def e della le Finanziaria devono fare da cornice a queste misure e alla definizione delle risorse per il rinnovo del contratto.

 Ci auguriamo – continua Tiri – che, dopo le elezioni, le forze politiche e il ministro stesso, vogliano ascoltarci per mettere a punto un programma in grado di realizzare gli obiettivi presenti nel patto per la scuola.

Occorre ridare serenità al confronto sindacale per poter affrontare situazioni sempre più complesse a partire da quelle definite dal PNRR e dal ministro: tempo pieno, riduzione alunni per classe, organico conseguente. Riformare il reclutamento significa mettere insieme esperienza e formazione e trovare il modo di dare risposte ai docenti precari con 36 mesi di servizio e ai Dsga facenti funzione. Misure – conclude il segretario generale Pino Turi – che vista l’urgenza di riempire i posti, comunque sia, vanno prese al più presto».

Al fine di analizzare le tante questioni sul tavolo, Giovedì 7 ottobre alle ore 19, presso l’Hotel Hermitage d’Ischia, Nicola Cutrignelli, responsabile area Flegrea Uil Scuola Rua e Pino Turi,  segretario generale Uil Scuola, terranno un incontro con i dirigenti sindacali delle isole d’Ischia e Procida.

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