Pirateria: Savina Caylyn, come temevamo ora inizia la polemica

Pubblicata il 17.09.2011

http://www.sindacatomarittimi.eu

Oggi seguendo i media parlare del caso ormai drammatico della Savina Caylyn in mano dei pirati da diversi mesi, vediamo che quanto temevamo sta accadendo. Purtroppo non sempre certe iniziative portano risultati sperati, e così ora inizia una polemica tra Governo e famigliari dei colleghi sequestrati dai pirati.

Eravamo contrari, seppur abbiamo dato massima diffusione, alle varie manifestazioni poichè conoscendo le reazioni politiche sapevamo che si sarebbe solo inasprito un possibile dialogo con queste, che chiaramente mostrate deboli all’opinione pubblica ora cercano di uscirne in modo “pulito”.

Per farlo sta iniziando una polemica, che in questo momento è un danno maggiore per le trattative in corso.

Vorremmo chiedere un atto di responsabilità a tutti, non è questo il momento di fare polemica, quando i nostri colleghi saranno liberi per fare polemica, addossarsi colpe ci sarà tempo. CHIEDIAMO ALLE ISTITUZIONI DI AVERE ALTRO ATTEGGIAMENTO, NON SERVE ORA CARICARE I FAMIGLIARI DI “COLPE” O “RESPONSABILITA'” IN MERITO A DECISIONI CHE COMUNQUE SONO E DEVONO ESSERE DI UN GOVERNO. SAREBBE IL CASO INVECE DI APRIRE UN TAVOLO STABILE DI CONFRONTO CON QUESTE PERSONE E CERCARE DI SOSTENERLE ANCHE IN MODO DI FINIRLA CON MANIFESTAZIONI CHE TANTO NON PORTANO RISULTATI SE NON DARE ANCORA PIU’ PESO NELLE TRATTATIVE AI PIRATI SOMALI.

Un tavolo senza sigle sindacali (tutte inutili in questo momento, nessuno può far nulla se non star vicino alle famiglie) dove Governo e famigliari (cittadini italiani) collaborino insieme.

Governo e famigliari dovrebbero già sentirsi unitamente parte lesa, e capire che l’armatore dovrà poi rispondere di eventuali responsabilità, sia verso l’equipaggio che Stato Italiano vista la delicata situazione in cui ora si trova ad essere.

I media, finitela, prima silenzio stampa, ora polemiche. Su quella nave (anzi sono 2) ci sono uomini, vite umane da tutelare e riportare a case. Accendere i riflettori su Governo e pirati somali è secondo noi del SDM Sindacato dei Marittimi un errore, anche perchè gli stessi pirati ora portati alla cronaca rischiamo non mollino più da loro pretese.

Non giudichiamo nessuno, invitiamo tutti solamente alla responsabilità, ribadendo che una volta a casa i nostri colleghi, per fare polemiche, additarci gli uni contro gli altri ci sarà tempo. ognuno si comporti chiaramente secondo coscienza, ma rifletta su cosa propone, o appoggia, perchè azioni anche lodevoli in alcuni casi sono dannose.

Potrebbe interessarti

blank

Geopolitica dei trasporti marittimi. Una chiave per comprendere il mondo

di Nicola Silenti da Destra.it La chiave di tutto è il mare. Per apprezzare appieno …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *